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Roland Garros, Cobolli ai quarti: battuto Svajda in quattro set. Match fermato per un colpo al raccattapalle

Pubblicato: 01/06/2026 13:34

Grande impresa per il tennis italiano sulla terra rossa parigina. Flavio Cobolli ha conquistato un posto tra i migliori otto del Roland Garros 2026, superando lo statunitense Zachary Svajda al termine di una battaglia intensa e ricca di colpi di scena. Il tennista romano si è imposto in quattro set con il punteggio finale di 6-2, 6-3, 6-7, 7-6, dopo una maratona durata oltre tre ore. Questo straordinario successo non solo conferma la straordinaria crescita tecnica e mentale dell’azzurro, ma rappresenta anche una pietra miliare per la sua carriera, confermando che il tennis italiano continua a vivere un momento di grazia assoluta a livello internazionale.

Un inizio travolgente per l’azzurro

Il match è cominciato nel migliore dei modi per Flavio Cobolli, che ha approcciato l’incontro con una determinazione feroce. Nei primi due parziali il giocatore romano ha letteralmente imposto il proprio ritmo da fondo campo, costringendo lo statunitense Zachary Svajda a subire costantemente l’iniziativa. Con una spinta costante sia con il diritto che con il rovescio, l’azzurro ha dominato gli scambi prolungati e ha messo in mostra una solidità impressionante. Il primo set si è chiuso rapidamente sul 6-2, seguito da un secondo parziale in cui Cobolli ha mantenuto altissima l’intensità agonistica, archiviando la pratica con un severo 6-3. In questa prima fase del match l’americano è apparso troppo passivo e del tutto incapace di trovare le giuste contromisure per arginare le accelerazioni del rivale.

La reazione d’orgoglio dello statunitense

La partita ha cambiato radicalmente volto nel corso del terzo set, quando Zachary Svajda ha deciso di rischiare il tutto per tutto. Il tennista americano ha alzato sensibilmente il livello del proprio gioco, migliorando notevolmente le percentuali al servizio e trovando una straordinaria efficacia soprattutto con il fondamentale del rovescio. Trovando una maggiore aggressività e spingendo su ogni palla, lo statunitense ha iniziato a contrastare l’intensità di Flavio Cobolli. Il parziale si è giocato sul filo dell’equilibrio e si è trascinato inevitabilmente fino al tie-break, dove l’americano ha dimostrato un coraggio encomiabile, riuscendo a strappare il set e a riaprire completamente una sfida che sembrava ormai ampiamente indirizzata.

Il brivido del quarto set e il recupero subito

Il quarto parziale ha regalato emozioni fortissime agli spettatori presenti e agli appassionati collegati da casa. La reazione di Flavio Cobolli dopo aver perso il terzo set è stata immediata e apparentemente devastante. L’azzurro ha conquistato un doppio break in avvio, portandosi rapidamente a condurre sul punteggio di 5-1. Quando l’incontro sembrava ormai giunto a una chiusura agevole e rapida, è iniziato un vero e proprio dramma sportivo. Il tennista romano ha subito il prepotente ritorno del suo avversario, smarrendo improvvisamente la fluidità dei colpi e la necessaria lucidità. Zachary Svajda ha inanellato una striscia impressionante di cinque giochi consecutivi, annullando persino un match point all’italiano e ribaltando la situazione fino al clamoroso sorpasso.

Sul punteggio di 6-5 in favore dell’americano, Flavio Cobolli è riuscito a interrompere l’emorragia di game, trascinando il set al verdetto finale del secondo tie-break della giornata. Questa appendice decisiva è stata combattutissima e giocata punto su punto, in un’atmosfera di massima tensione. Proprio nel momento di massimo sforzo e pericolo, il tennista romano ha ritrovato la calma necessaria e il sangue freddo dei giorni migliori. Minimizzando gli errori gratuiti e spingendo con coraggio nei momenti cruciali, l’azzurro ha conquistato i punti decisivi per chiudere definitivamente l’incontro dopo 3 ore e 19 minuti di gioco complessivo.

Paura sul Philippe-Chatrier per un colpo proibito

La sfida valevole per gli ottavi di finale metteva di fronte il tennista italiano Flavio Cobolli e lo statunitense Zachary Svajda. Il match stava offrendo spunti tecnici di assoluto rilievo, con l’azzurro capace di imporre il proprio ritmo fin dalle prime battute dell’incontro. Nel corso dei primi game del secondo set, con Cobolli già in vantaggio nel computo totale dei parziali e saldamente alla guida del gioco, si è verificato l’episodio che ha ammutolito per qualche istante il pubblico del campo Philippe-Chatrier. Il giocatore romano si trovava sulla linea di fondo per effettuare il servizio da sinistra, cercando una traiettoria insidiosa per mettere in difficoltà l’avversario. La risposta del tennista americano è stata purtroppo abbozzata in modo scoordinato, portando a un errore di esecuzione piuttosto vistoso. Nel tentativo di impattare la sfera con il rovescio, Svajda ha perso il controllo della traiettoria e la pallina, colpita con notevole violenza e decisamente fuori misura, è terminata dritta addosso a un raccattapalle posizionato a pochissimi metri di distanza, proprio nella zona sottostante il seggiolone del giudice di sedia.

La pallina ha colpito il giovane sul fianco, cogliendolo del tutto alla sprovvista poiché era concentrato nel seguire lo sviluppo dello scambio. La violenza dell’impatto ha destato immediata preoccupazione sia tra gli spettatori sia tra i protagonisti sul terreno di gioco. Zachary Svajda, accortosi immediatamente della gravità potenziale del suo errore, ha subito interrotto la sua routine di gioco e si è proiettato verso il ragazzo per sincerarsi delle sue condizioni di salute e porgere le doverose scuse. La reazione del giovane ball boy è stata esemplare per prontezza e maturità. Nonostante il colpo ricevuto fosse doloroso, il ragazzo ha immediatamente alzato il pollice per tranquillizzare l’atleta statunitense, l’arbitro e l’intero stadio, mandando un segnale chiaro sul fatto che non fosse accaduto nulla di grave e che fosse perfettamente in grado di proseguire il suo prezioso lavoro.

Risolto il momento di ansia collettiva, il gioco è ripreso regolarmente e il giovane protagonista dell’incidente ha voluto dimostrare fin da subito di essere del tutto recuperato. Pochi secondi dopo l’impatto, infatti, il raccattapalle è entrato nuovamente in azione con la massima reattività per recuperare una pallina che era terminata al centro del rettangolo di gioco. Questo scatto d’orgoglio e di professionalità, unito al grande spavento di poco prima, ha scatenato la reazione entusiasta delle tribune del Roland Garros. Gli spettatori francesi hanno tributato un lunghissimo e caloroso applauso al ragazzo, premiando il suo coraggio e la dedizione dimostrata sul campo da tennis più importante di Francia. L’episodio ha così perso i connotati della paura per trasformarsi in una bella pagina di sportività e rispetto reciproco.

Le prospettive nel ranking e il prossimo avversario

Grazie a questa splendida vittoria, Flavio Cobolli raggiunge per la seconda volta in carriera i quarti di finale in un torneo del Grande Slam, dopo lo straordinario risultato già ottenuto sull’erba di Wimbledon nella passata stagione agonistica. Questo traguardo importantissimo proietta l’azzurro virtualmente all’11° posto del ranking mondiale, avvicinandolo sensibilmente all’ingresso ufficiale nella top 10 del circuito maggiore. Il tennista romano tornerà in campo nella giornata di mercoledì per disputare il match valevole per l’accesso alle semifinali, dove incrocerà la racchetta con il vincente della sfida che vede contrapposti il canadese Félix Auger-Aliassime e il cileno Alejandro Tabilo.

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Ultimo Aggiornamento: 01/06/2026 14:38

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