
Un corpo senza vita è stato rinvenuto sabato 13 giugno nelle immediate vicinanze del quartier generale della Nazionale iraniana a Tijuana, città messicana che ospita la squadra della Repubblica islamica in vista dei Mondiali 2026. Il cadavere si trovava nascosto nel bagagliaio di un suv abbandonato nei pressi dell’Estadio Caliente, la struttura sportiva scelta dalla delegazione iraniana come base di preparazione per la competizione iridata. La vittima presentava evidenti segni di violenza ed era avvolta in un sacco nero di plastica.
A rendere pubblica la notizia è il portale Sport. Le autorità messicane hanno avviato senza indugio un’indagine per identificare la vittima e ricostruire le circostanze del decesso. La polizia messicana sta coordinando i rilievi tecnici sul posto, con l’obiettivo di raccogliere elementi utili a fare luce su quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità.
Le indagini in corso
Nel frattempo, i calciatori iraniani e il loro staff tecnico continuano la preparazione alla competizione. La squadra prosegue il proprio lavoro nello stesso contesto urbano in cui è avvenuto il ritrovamento, senza che — almeno per il momento — siano stati adottati provvedimenti che alterino la loro organizzazione o il loro programma di allenamenti.

