
La vigilia del vertice G7 ha portato con sé una forte ondata di tensione a Ginevra, dove nella serata di sabato 14 giugno si sono verificati duri scontri tra manifestanti anti-G7 e forze di polizia. I dimostranti, radunati in prossimità della sede delle Nazioni Unite, hanno lanciato contro gli agenti schierati in assetto antisommossa bottiglie, pietre, frammenti di cemento e petardi. Le forze dell’ordine hanno risposto facendo uso di gas lacrimogeni per contenere e disperdere la folla. Il summit dei leader delle principali economie occidentali è atteso a partire da domenica a Evian, in Francia, appena oltre il confine con la Svizzera.
Edifici presi di mira
Le proteste non si sono limitate agli scontri con la polizia: nel corso delle manifestazioni alcuni gruppi di dimostranti hanno preso di mira diversi edifici presenti in città. Tra i bersagli figurano gli uffici della società di consulenza PricewaterhouseCoopers e la sede dell’Unione internazionale delle telecomunicazioni (Uit), entrambi colpiti nel clima di tensione che ha accompagnato l’avvicinarsi del vertice internazionale.

