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“Come una bomba!”. Sara morta a Mykonos, il racconto sconvolgente

Pubblicato: 19/06/2026 08:47

Una vacanza che avrebbe dovuto precedere uno dei momenti più felici della sua vita si è trasformata in una tragedia. Sara Ceccantini, 37 anni, ha perso la vita in un drammatico incidente stradale a Mykonos, dove si trovava insieme ad alcune amiche per celebrare il proprio addio al nubilato. Lo schianto è avvenuto nella notte tra il 14 e il 15 giugno e le autorità greche stanno ancora lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.

A raccontare i primi istanti successivi all’impatto è un testimone che si trovava nelle vicinanze del luogo dello scontro. Le sue parole restituiscono la violenza dell’incidente e il clima di sgomento che ha accompagnato i soccorsi.

«Ho sentito un botto, come se fosse esplosa una bomba. Siamo corsi fuori. Ho visto le ragazze, erano coperte di sangue. Due di loro erano completamente prive di sensi. Abbiamo chiamato il 112, i soccorsi sono arrivati velocemente», ha riferito.
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La dinamica dell’incidente

Secondo la testimonianza raccolta sul posto, nell’auto viaggiavano tre giovani donne e un uomo al volante. Il veicolo stava percorrendo una strada in salita quando si sarebbe fermato per effettuare una manovra di inversione.

«La macchina stava salendo, poi si è fermata per fare un’inversione, cosa vietata», racconta il testimone, precisando che il tratto stradale sarebbe caratterizzato dalla presenza della doppia linea continua.

Pochi istanti dopo sarebbe sopraggiunta un’altra vettura proveniente dalla direzione opposta. «L’altra macchina che veniva giù dall’altra direzione è arrivata a tutta velocità e l’ha colpita», ha aggiunto.

L’urto sarebbe stato devastante. La forza dello schianto avrebbe infatti spinto l’auto con a bordo la comitiva italiana contro altre vetture parcheggiate nei pressi di un minimarket situato lungo la strada.

La zona in cui si è verificato l’incidente è caratterizzata dalla presenza di piccoli negozi e attività commerciali che, nonostante l’orario notturno, risultavano ancora aperti al momento dello scontro, avvenuto intorno alla mezzanotte.

I controlli sui conducenti

Dopo l’incidente, le autorità greche hanno fermato entrambi i conducenti coinvolti. Uno dei due è un amico di Sara Ceccantini, che si trovava alla guida dell’auto sulla quale viaggiava la donna, mentre l’altro è un cittadino greco residente sull’isola.

Entrambi sono stati sottoposti agli accertamenti previsti dagli investigatori, compresi gli esami per verificare l’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. I controlli hanno dato esito negativo e i due automobilisti sono stati successivamente rilasciati.

Resta comunque aperta l’attività investigativa per chiarire ogni aspetto della vicenda e accertare eventuali responsabilità. Le autorità greche stanno infatti continuando ad analizzare tutti gli elementi raccolti sul luogo dell’incidente.

L’ultima telefonata prima dello schianto

Poco prima della tragedia, Sara Ceccantini aveva contattato telefonicamente il compagno Luca, rassicurandolo sul rientro in albergo dopo la serata trascorsa con le amiche.

Il matrimonio della coppia era già programmato e avrebbe dovuto celebrarsi a Civitella in Val di Chiana nei giorni successivi. Una prospettiva che rende ancora più doloroso quanto accaduto.

Secondo quanto riferito dal futuro marito, l’impatto avrebbe colpito in maniera particolarmente violenta il lato destro della vettura, proprio quello in cui era seduta la trentasettenne.

Nello schianto è rimasta gravemente ferita anche un’amica della vittima. La donna è ricoverata in terapia intensiva in un ospedale di Atene ma, secondo le informazioni disponibili, sarebbe vigile.

Sara Ceccantini, 39 anni, morta a Mykonos durante il viaggio per l’addio al nubilato

Le indagini e il rientro della salma

La dinamica dell’incidente di Mykonos è ancora al vaglio degli investigatori greci. Per fare piena luce sull’accaduto è stata inoltre disposta l’autopsia sul corpo della vittima.

Nel frattempo i familiari di Sara Ceccantini, giunti in Grecia dopo la tragedia, stanno seguendo le procedure necessarie per il rimpatrio della salma. Le operazioni potrebbero richiedere ancora alcuni giorni.

Sono gli stessi giorni nei quali la donna avrebbe dovuto prepararsi a indossare l’abito da sposa e a celebrare il matrimonio programmato con il compagno. Un progetto di vita interrotto improvvisamente da un incidente che ha sconvolto amici, familiari e tutte le persone che stavano condividendo con lei uno dei momenti più attesi della sua vita.

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Ultimo Aggiornamento: 19/06/2026 10:10

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