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“Soltanto un partito festeggia”. Sondaggi, dato clamoroso: guai per tutti gli altri

Pubblicato: 25/06/2026 15:56

La nuova Supermedia Youtrend/Agi fotografa un quadro politico in movimento, con diversi partiti che registrano segnali di difficoltà e nuove forze che guadagnano terreno. A colpire è soprattutto il calo simultaneo di alcune delle principali formazioni politiche italiane, un dato che contribuisce a ridisegnare gli equilibri tra maggioranza e opposizione.

Tra i partiti in flessione figurano Fratelli d’Italia, Partito Democratico, Forza Italia e Lega. Per il partito guidato da Giorgia Meloni il consenso scende al 27,8%, in calo di mezzo punto rispetto a due settimane fa. Anche la Lega perde lo 0,5%, attestandosi al 6,2%, il dato più basso dell’attuale legislatura.

La diminuzione del consenso leghista favorisce un nuovo sorpasso da parte di Alleanza Verdi e Sinistra, che sale al 6,6% e torna davanti al partito di Matteo Salvini. Un segnale politico significativo, che conferma la crescita costante della formazione ecologista e progressista negli ultimi mesi.

Resta sostanzialmente stabile il Partito Democratico, fermo al 21,4%, mentre il Movimento 5 Stelle perde un decimale e si attesta al 12,8%. Nessuna variazione significativa anche per Forza Italia, che mantiene l’8% dei consensi.

La novità più rilevante arriva però da Futuro Nazionale, che compie un balzo di quasi un punto percentuale in appena due settimane, raggiungendo il 5,3%. Una crescita che rappresenta uno dei dati più interessanti dell’intera rilevazione e che contribuisce a modificare gli equilibri tra le forze politiche minori.

Fa inoltre il suo ingresso nella Supermedia il nuovo Partito Liberal Democratico (Pld) guidato da Luigi Marattin. Pur essendo rilevato solo da alcuni istituti demoscopici, il partito debutta con l’1,4%, lo stesso valore attribuito a Più Europa, segnalando una presenza già significativa nell’area centrista.

Sul fronte delle coalizioni, il centrodestra registra il peggior dato dall’inizio della legislatura, fermandosi al 43,2% e perdendo un punto percentuale rispetto alla precedente rilevazione. Il centrosinistra tradizionale rimane invece stabile al 29,4%, mentre il Terzo Polo sale al 6,8% grazie soprattutto alle performance delle forze centriste.

Più interessante ancora il confronto basato sugli schieramenti ipotizzati per il 2026. In questo scenario il cosiddetto campo largo raggiunge il 44,5%, mantenendo un lieve vantaggio sul centrodestra, fermo al 43,2%. Futuro Nazionale si attesta al 5,3%, mentre l’area centrista raccoglie complessivamente il 4,5%.

La rilevazione è stata elaborata sulla base dei sondaggi realizzati tra l’11 e il 24 giugno dagli istituti EMG, Eumetra, Piepoli, SWG, Tecnè e Youtrend. I dati confermano un quadro politico in continua evoluzione, con i principali partiti chiamati a fronteggiare nuove sfide e forze emergenti sempre più determinate a conquistare spazio nell’elettorato italiano.

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