
Una turista italiana di 52 anni è morta sabato in seguito a un drammatico incidente in barca a vela al largo dell’isola di Kalamos, nei pressi di Lefkada, in Grecia. La donna si trovava a bordo di un’imbarcazione battente bandiera italiana quando, secondo le prime informazioni, sarebbe stata colpita al collo dall’albero della vela, girato improvvisamente a causa di una manovra o di una raffica di vento. La Guardia costiera locale ha ricevuto la segnalazione sabato pomeriggio, intorno a mezzogiorno, per un grave trauma cranico subito dalla donna.
Il soccorso e il trasferimento in ospedale
Non appena ricevuto l’allarme, le autorità greche hanno attivato l’operazione di salvataggio, inviando sul posto una motovedetta della Guardia costiera insieme a un veicolo di pattuglia a terra. L’imbarcazione, scortata dai soccorritori, ha raggiunto il porto turistico di Lefkada, dove un’ambulanza ha trasportato la donna in condizioni critiche al locale ospedale generale. Nonostante il tentativo dei medici di rianimarla, le manovre non hanno avuto esito positivo: la donna è arrivata in ospedale priva di segni di vita e il personale sanitario non ha potuto far altro che constatarne il decesso poco dopo l’arrivo.
L’inchiesta e l’assistenza della Farnesina
Le cause esatte della tragedia restano da accertare. L’Autorità portuale di Lefkada ha aperto un’inchiesta preliminare per ricostruire la dinamica dell’incidente e stabilire eventuali responsabilità. Secondo alcune fonti greche, sull’imbarcazione viaggiavano due coppie, dirette tra il canale e l’area di Plagia, quando l’albero della vela si sarebbe girato bruscamente, colpendo la donna al collo con conseguenze fatali. Anche la Farnesina è intervenuta sul caso, confermando che l’ambasciata italiana ad Atene sta seguendo da vicino gli sviluppi della vicenda e fornendo assistenza alla famiglia della vittima in queste ore di dolore.

