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Vannacci apre a Meloni: “Mi chiami, sono pronto a entrare nella coalizione”

Pubblicato: 28/06/2026 18:48

Un’apertura alla presidente del Consiglio e un nuovo messaggio a Matteo Salvini. Da Vicenza, dove ha partecipato a un incontro insieme al giornalista Giuseppe Cruciani, il generale Roberto Vannacci è tornato a parlare dei rapporti con la Lega e del suo futuro politico, affermando di essere disponibile a entrare nella coalizione di centrodestra a condizione che vengano rispettati i principi del suo movimento. «Se vengono rispettate le linee rosse del nostro partito siamo disposti a entrare in coalizione. Con Giorgia Meloni non ho mai parlato. Se ha qualcosa da dirmi mi chiami, ha il mio numero di telefono», ha dichiarato.

L’evento, ospitato al Teatro comunale di Vicenza, ha registrato il tutto esaurito ed è stato preceduto da alcuni striscioni di protesta contro Vannacci e Cruciani. L’incontro era stato organizzato per esprimere solidarietà all’orafo Mario Roggero, imputato per l’uccisione di due rapinatori durante un assalto alla sua gioielleria. Proprio il tema della legittima difesa è stato al centro degli interventi del generale, che ha ribadito la necessità di modificare la normativa. Secondo Vannacci, chi reagisce a un’aggressione «è sempre legittimato a farlo» e occorre eliminare la possibilità che chi si difende sia chiamato a risarcire il responsabile del reato.

Il rapporto con Salvini e il peso dei sondaggi

Nel corso dell’incontro Vannacci ha affrontato anche il tema dei rapporti con Salvini, confermando il clima di freddezza tra i due. «Serbo buoni contatti con la Lega, se poi Salvini pensa certe cose è libero di pensarlo. Ognuno va avanti per la propria strada», ha affermato, aggiungendo di continuare a fare riferimento «ai propri principi e ai propri ideali».

Il generale ha poi rivendicato il contributo dato al partito, sostenendo di aver portato «un bel bagaglio di voti alla Lega», pur prendendo le distanze dal peso attribuito ai sondaggi. «Non credo ai sondaggi, guardo la realtà. Oggi a Vicenza c’è una sala piena e più di mille persone sono rimaste fuori», ha detto, citando anche l’accoglienza ricevuta in città come segnale del consenso raccolto.

Cruciani rilancia la riforma della legittima difesa

Anche Giuseppe Cruciani è intervenuto sul caso Roggero, sostenendo che vicende come questa dimostrino la necessità di ampliare le tutele previste per chi reagisce a una rapina nel proprio negozio. Il giornalista ha inoltre commentato il momento politico del centrodestra, definendo Salvini concentrato sulla campagna elettorale e auspicando una collaborazione tra i principali esponenti della coalizione. Secondo Cruciani, le divisioni interne interessano poco agli elettori rispetto alla battaglia politica comune.

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