
Gli incidenti provocati dall’attraversamento improvviso di animali selvatici rappresentano un rischio sempre più frequente sulle strade italiane, soprattutto nelle aree vicine a boschi e zone naturali. Quando un animale compare improvvisamente sulla carreggiata, lo spazio per una manovra d’emergenza è spesso insufficiente e l’impatto diventa inevitabile, con conseguenze che possono essere molto gravi per chi si trova alla guida.
Nelle ore notturne il pericolo aumenta ulteriormente. La ridotta visibilità e gli spostamenti della fauna rendono ancora più difficile individuare in tempo gli animali che attraversano la strada. Un problema che, in alcune zone, continua a ripresentarsi con frequenza e che riaccende il dibattito sulla sicurezza della circolazione.
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Lo schianto lungo la provinciale
Un uomo di 30 anni versa in gravi condizioni dopo essersi scontrato con un cinghiale mentre viaggiava in scooter nella notte di domenica. L’incidente è avvenuto all’altezza del bivio per la Feniglia, lungo la strada provinciale che collega Porto Ercole a Terrarossa.
Sul mezzo viaggiava anche una donna, anche lei trentenne. I due stavano facendo ritorno a casa dopo aver terminato il turno di lavoro in una struttura ricettiva di Porto Ercole quando, improvvisamente, si sono trovati davanti un ungulato che ha attraversato la carreggiata.
Il conducente non è riuscito a evitare l’animale e l’impatto è stato particolarmente violento. A seguito dello scontro entrambi gli occupanti dello scooter sono stati sbalzati sull’asfalto.

I soccorsi e il trasporto in ospedale
Ad avere la peggio è stato il conducente del mezzo. Sul posto sono intervenuti i soccorritori della Croce Rossa del comitato Orbetello-Costa d’Argento, che hanno prestato le prime cure ai feriti.
Considerata la gravità delle lesioni riportate dal trentenne, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso Pegaso, che lo ha trasferito all’ospedale Le Scotte di Siena.
La donna è stata invece accompagnata in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Misericordia di Grosseto. Ha riportato ferite, ma le sue condizioni non sarebbero gravi.
Nell’impatto il cinghiale è morto.
Un problema che si ripete
L’episodio riporta l’attenzione sulla presenza sempre più frequente di cinghiali e altri animali selvatici lungo la viabilità della zona. Non si tratta infatti del primo incidente registrato su questo tratto di strada, dove in passato si sono verificati altri scontri causati dall’attraversamento improvviso della fauna.
Secondo quanto riferito, lungo la provinciale che conduce alla Feniglia è frequente la presenza non solo di cinghiali, ma anche di caprioli che escono improvvisamente dal bosco situato in prossimità dell’incrocio, lasciando agli automobilisti e ai motociclisti pochissimo tempo per reagire.

Cinghiali sempre più vicini alle aree abitate
La presenza degli ungulati non riguarda soltanto le strade. Nella zona della Feniglia, soprattutto nelle ore serali, numerosi cinghiali si spostano abitualmente verso i parcheggi vicini alla spiaggia e alle aree della pineta, avvicinandosi senza timore alle persone e ai veicoli.
Secondo quanto riferito, gli animali fanno spesso la loro comparsa intorno alle 19, quando molti bagnanti stanno lasciando la spiaggia. In alcuni casi si avvicinano anche alle aree destinate alla raccolta dei rifiuti o agli ambulanti in cerca di cibo, muovendosi tra auto, scooter e pedoni senza particolare timore.
Situazioni analoghe vengono segnalate anche nella zona di Neghelli, dove i cinghiali vengono avvistati nei pressi delle abitazioni e lungo il lago. Una presenza ormai costante che continua a rappresentare un elemento di rischio per la circolazione stradale e che torna al centro dell’attenzione dopo il grave incidente avvenuto nella notte lungo la strada per la Feniglia.


