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Meteo: luglio parte con i temporali, poi cambia ancora tutto. Cosa succede sull’Italia

Pubblicato: 29/06/2026 11:11

Dopo settimane dominate dal caldo intenso, l’inizio di luglio potrebbe segnare una temporanea svolta sul fronte meteorologico. Le ultime elaborazioni del Centro Europeo ECMWF indicano infatti l’arrivo di una perturbazione che, tra il 1° e il 2 luglio, favorirà lo sviluppo di temporali anche intensi su diverse regioni italiane. Si tratterebbe però di una parentesi destinata a durare poco: secondo le attuali proiezioni, già nella prima decade del mese l’anticiclone subtropicale potrebbe tornare a rafforzarsi sul Mediterraneo, riportando condizioni di stabilità e temperature elevate.

In arrivo temporali intensi: rischio grandine, nubifragi e forti raffiche di vento

La fase di maltempo dovrebbe prendere il via nella giornata di mercoledì 1° luglio, quando una perturbazione atlantica raggiungerà l’Italia interessando inizialmente il Nord e, successivamente, parte del Centro e del Sud. L’attenzione degli esperti è rivolta soprattutto ai possibili fenomeni intensi.

Dopo settimane di caldo persistente, infatti, l’atmosfera ha accumulato grandi quantità di calore e umidità nei bassi strati. Questo favorirà valori elevati di CAPE, l’indice che misura l’energia disponibile per lo sviluppo dei temporali. Il contrasto tra l’aria molto calda presente al suolo e quella più fresca in arrivo in quota potrà quindi innescare celle temporalesche particolarmente vigorose, con il rischio di grandinate, nubifragi, forti raffiche di vento e possibili downburst, le violente correnti discendenti che possono provocare danni localizzati.

Il caldo non finirà: l’anticiclone africano pronto a riconquistare l’Italia

La parentesi instabile, secondo gli ultimi aggiornamenti, non dovrebbe però segnare una vera rottura dell’estate. Le proiezioni a medio termine del Centro Europeo mostrano infatti una nuova espansione dell’anticiclone africano già nel corso della prima decade di luglio.

Se questo scenario sarà confermato, il tempo tornerà rapidamente stabile soprattutto sulle regioni meridionali e sulle Isole Maggiori, dove le temperature potrebbero nuovamente raggiungere valori molto elevati. Nelle aree interne di Sicilia e Sardegna non si escludono infatti nuove punte comprese tra 38 e 40 gradi, mentre anche sul resto della Penisola il caldo potrebbe tornare a intensificarsi dopo il passaggio della perturbazione.

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