
Jannik Sinner non ha voluto ignorare il richiamo di un giovane tifoso durante il match contro Jan-Lennard Struff a Wimbledon. In un momento di grande concentrazione, poco prima di un servizio importante, il numero uno del mondo ha scelto di rispondere al bambino che dagli spalti aveva pronunciato il suo nome, regalando una scena diventata rapidamente virale.
Il gesto durante il momento più delicato del match
La partita contro Struff era in una fase particolarmente combattuta. Dopo aver conquistato un secondo set molto equilibrato, Sinner si preparava ad affrontare il terzo parziale cercando di mantenere alta la concentrazione.
Sul punteggio di 1-1 e 40-30, nel silenzio che precede il servizio, si è sentito un piccolo tifoso chiamare: «Jannik». Il tennista azzurro ha prima accennato un sorriso, poi ha alzato lo sguardo verso gli spalti e ha salutato il bambino con una mano.
Un gesto semplice ma apprezzato dal pubblico del Centre Court, che ha risposto con un applauso spontaneo per la sensibilità mostrata dal campione italiano.
Il video pubblicato da Wimbledon
La scena è stata ripresa e condivisa anche dai canali ufficiali di Wimbledon, trasformandosi in uno dei momenti più emozionanti della giornata.
Sinner, da sempre apprezzato per il suo comportamento corretto dentro e fuori dal campo, ha poi continuato la sua consueta routine al termine dell’incontro, fermandosi a bordo campo per firmare autografi e scattare fotografie con i tifosi.
Tra questi anche un giovane appassionato che indossava una maglia speciale e aveva chiesto una foto proprio nel giorno del suo compleanno.
Una nuova pagina nella tradizione dei gesti dei campioni
Nel tennis non mancano episodi curiosi in cui i giocatori hanno interagito con il pubblico. Nel corso degli anni sono diventate celebri le richieste di matrimonio rivolte a campioni come Federer, Nadal e Steffi Graf, così come gli interventi dei tifosi con suggerimenti tecnici o commenti durante le partite.
Da oggi anche il piccolo saluto di Sinner entra in questa particolare raccolta di momenti capaci di andare oltre il risultato sportivo, mostrando il lato più umano dei grandi protagonisti del tennis.


