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Lutto nella politica italiana: stroncato da un infarto

Pubblicato: 09/07/2026 07:56

L’Italia piange la scomparsa di una figura di primo piano sia nel panorama politico sia in quello economico dell’isola, un uomo che ha saputo dedicare l’intera esistenza allo sviluppo del territorio barbaricino e della costa settentrionale. La notizia, giunta improvvisamente nelle prime ore del mattino, ha destato un profondo senso di vuoto non solo nella sua comunità d’origine, ma in tutti gli ambienti istituzionali e imprenditoriali della regione. Si è spento all’età di 75 anni a causa di un malore fatale che lo ha colpito mentre si trovava lontano dalla sua terra, lasciando un’eredità densa di progetti realizzati e di battaglie politiche portate avanti con determinazione.

Un malore improvviso lontano dall’isola

La tragedia si è consumata nella città catalana di Barcellona, dove Bachisio Falconi è stato stroncato da un infarto che non gli ha lasciato scampo. La notizia del decesso di Bachisio Falconi si è diffusa rapidamente, suscitando un’ondata di cordoglio e commozione. L’ex consigliere regionale era un uomo d’azione, ancora pienamente attivo nei suoi progetti, e la sua scomparsa lascia un segno indelebile in quanti lo hanno conosciuto. Oltre al suo immenso valore pubblico, Bachisio Falconi era un punto di riferimento fondamentale per la sua famiglia, in particolare per la figlia Daniela Falconi, attuale sindaca del comune di Fonni, che oggi si trova a dover affrontare questo gravissimo lutto insieme a tutta la comunità locale.

La visione lungimirante nel settore alberghiero

L’impegno imprenditoriale di Bachisio Falconi è stato caratterizzato da una straordinaria capacità di leggere il potenziale turistico della Sardegna prima di molti altri. Storico patron dell’Hotel Taloro, situato nella suggestiva cornice del lago Gusana, ha compreso l’importanza di valorizzare le zone interne dell’isola. Bachisio Falconi è stato infatti tra gli ideatori del progetto Fattorie Gennargentu, un modello innovativo che univa l’ospitalità alberghiera alle tradizioni enogastronomiche e artigianali del territorio. La sua attività non si è limitata alla Barbagia, poiché ha investito con successo anche nel nord della Sardegna, dove è stato proprietario di un noto villaggio vacanze a Budoni, poi ceduto a Ventaclub, e ha scommesso sulle potenzialità termali di Casteldoria, fino ad arrivare ai progetti più recenti legati alla realizzazione di un resort nell’area di Badesi.

La formazione giovanile e la passione politica

Nato a Fonni il 17 gennaio 1951, Bachisio Falconi aveva mostrato fin da giovane una grande versatilità. Dopo aver conseguito il diploma di perito chimico all’Istituto industriale di Cagliari, aveva deciso di iscriversi alla facoltà di Biologia. Gli studi universitari vennero tuttavia interrotti quando scelse di dedicarsi interamente alla gestione alberghiera, un campo in cui avrebbe dimostrato un talento innato. Parallelamente alla crescita professionale, Bachisio Falconi ha coltivato una lunghissima militanza politica nelle file del centrosinistra. Dirigente di spicco del Partito Democratico della Sinistra, ha fatto parte del Comitato regionale e della Consulta nazionale del Turismo, dimostrando una spiccata attitudine nel coniugare le esigenze del mondo produttivo con le scelte legislative.

Il legame con il suo paese natale è sempre rimasto solidissimo e si è tradotto in diciannove anni consecutivi di presenza in Consiglio comunale a Fonni. Bachisio Falconi ha guidato il centro barbaricino come sindaco fino al 1993, mettendosi alla testa di una giunta di centrosinistra in anni complessi e cruciali per lo sviluppo della zona. Durante questo percorso, la sua fermezza amministrativa lo portò a essere bersaglio della criminalità, tanto che nel 1991 Bachisio Falconi riuscì a scampare miracolosamente a un grave agguato a fucilate. Questo drammatico episodio non frenò la sua volontà di spendersi per il bene pubblico, e prima di compiere il salto verso la politica regionale ricoprì anche il ruolo di presidente del Consorzio Imbrifero Montano del Taloro.

L’approdo in Consiglio regionale ha rappresentato la naturale prosecuzione di una carriera dedicata alle istituzioni. Eletto nel collegio di Nuoro con il gruppo dei Democratici di Sinistra, Bachisio Falconi ha messo le sue competenze al servizio delle assemblee legislative cagliaritane. Nel corso della legislatura ha ricoperto ruoli di grande responsabilità, lavorando come segretario della terza Commissione e come componente della sesta Commissione. Inoltre, Bachisio Falconi è stato segretario della seconda Commissione durante la giunta guidata da Floris e ha offerto un contributo fondamentale all’interno della Commissione d’inchiesta sull’EMSA, focalizzando la sua attenzione soprattutto sulle dinamiche del commercio, dello sviluppo economico e della promozione turistica dell’intera Sardegna.

Il cordoglio unanime delle istituzioni e della Chiesa

La scomparsa di un personaggio così influente ha generato moltissimi messaggi di vicinanza e solidarietà indirizzati alla famiglia. Le parrocchie fonnesi di San Giovanni Battista e di Santa Maria dei Martiri hanno voluto manifestare pubblicamente il proprio dolore attraverso una nota ufficiale. Nel testo viene espressa una profonda vicinanza alla sindaca Daniela Falconi e ai suoi familiari, assicurando il sostegno della preghiera comunitaria in questo momento di smarrimento. Il vuoto lasciato da Bachisio Falconi tocca da vicino il mondo politico e quello dell’imprenditorialità sarda, che perdono uno dei protagonisti più dinamici degli ultimi decenni, capace di unire l’amore per la propria terra a una costante spinta verso la modernizzazione e il progresso economico.

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