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Ancelotti nel mirino dopo il flop del Brasile: Romario ne chiede l’addio, spunta l’ipotesi Italia

Pubblicato: 09/07/2026 16:20

L’eliminazione del Brasile ai Mondiali 2026 per mano della Norvegia ha scatenato un’ondata di critiche nei confronti del commissario tecnico Carlo Ancelotti. La delusione per il cammino della Seleção ha acceso il dibattito nel Paese e messo in discussione la posizione dell’allenatore italiano, con richieste di dimissioni immediate da parte di alcune figure storiche del calcio brasiliano.

Romario all’attacco: “Ancelotti deve andarsene”

Tra i più duri c’è Romario, che non ha risparmiato accuse nei confronti dell’ex tecnico del Real Madrid. L’ex attaccante campione del mondo nel 1994 ha definito “vergognosa” la sconfitta contro la Norvegia, sostenendo che Ancelotti dovrebbe lasciare subito la guida della nazionale.

Romario ha contestato in particolare alcune scelte tattiche e di convocazione, criticando la gestione dell’emergenza sugli esterni difensivi e affermando che, se si fosse trattato di un allenatore brasiliano, sarebbe stato già esonerato. L’ex fuoriclasse ha inoltre ricordato come in passato altri commissari tecnici della Seleção siano stati allontanati dopo risultati deludenti, sostenendo che lo stesso criterio dovrebbe essere applicato anche all’allenatore italiano.

Il futuro resta incerto

Le pressioni sull’ex tecnico del Milan e del Real Madrid sono destinate ad aumentare nei prossimi giorni. Se il clima dovesse diventare insostenibile, non è escluso che Ancelotti possa decidere di fare un passo indietro o che la federazione brasiliana scelga di interrompere il rapporto.

Intanto prende forma anche un’ipotesi suggestiva: un eventuale approdo sulla panchina della Nazionale italiana. L’Italia è alla ricerca di una figura di grande esperienza per rilanciare il progetto tecnico e il nome di Ancelotti rappresenterebbe uno dei profili più prestigiosi a disposizione.

Tra gli elementi che potrebbero favorire questo scenario c’è anche il rapporto storico con Paolo Maldini, indicato da tempo come possibile direttore tecnico della FIGC. I due hanno condiviso una lunga esperienza al Milan, prima da compagni di squadra e poi da allenatore e capitano, conquistando insieme numerosi trofei.

Già nel 2017 Ancelotti aveva ricevuto una proposta per guidare la Nazionale italiana, rifiutandola perché si sentiva ancora un allenatore da club. Oggi, dopo l’esperienza alla guida del Brasile, lo scenario potrebbe essere diverso, anche se al momento non esistono trattative ufficiali e l’ipotesi resta soltanto una suggestione.

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