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Inghilterra-Norvegia, perché il gol di Bellingham non è stato annullato: il motivo

Pubblicato: 12/07/2026 11:20
Inghilterra-Norvegia, l'azione del gol di Jude Bellingham

Un rimbalzo, pochi istanti di caos e una rete che cambia tutto. Durante Inghilterra-Norvegia, quarto di finale dei Mondiali, il gol dell’1-1 di Jude Bellingham ha acceso uno dei casi più discussi del torneo: il pallone aveva davvero colpito il cavo della spidercam prima di finire nell’azione decisiva?

Le immagini televisive hanno alimentato il sospetto e le proteste norvegesi sono state immediate. Eppure il gol non è stato annullato: a fare la differenza, nel momento più delicato della partita, è stata la risposta della tecnologia FIFA. Un episodio destinato a lasciare il segno, tra dubbi, VAR e dati del pallone intelligente.

Il gol di Bellingham che ha sconvolto Inghilterra-Norvegia

Jude Bellingham dopo il gol contro la Norvegia

La sfida sembrava avviata verso un copione preciso, con la Norvegia avanti 1-0. Poi, poco prima dell’intervallo, è arrivato l’episodio che ha ribaltato tensione e inerzia del match. Il rinvio del portiere norvegese Ørjan Nyland ha assunto una traiettoria insolita, facendo nascere il dubbio di un possibile contatto con il cavo della telecamera sospesa sul terreno di gioco.

Secondo la ricostruzione contestata dai giocatori norvegesi, dopo quel possibile tocco il gioco avrebbe dovuto essere interrotto. L’azione, invece, è proseguita: Anthony Gordon ha recuperato la palla, ha innescato la ripartenza e ha servito Bellingham, freddo nel firmare il pareggio inglese. In campo è esploso il caos, con la Norvegia convinta che la rete non potesse essere convalidata.

Spidercam e regolamento: perché la Norvegia ha protestato

Jude Bellingham durante Inghilterra-Norvegia

Come riportato da Il Messaggero, il punto centrale della contestazione riguardava proprio il presunto impatto del pallone con un elemento esterno al campo. Se il pallone avesse effettivamente colpito il cavo della spidercam, il regolamento avrebbe imposto lo stop dell’azione e la ripresa del gioco con una palla a due.

Un dettaglio minuscolo, quasi invisibile a velocità reale, si è trasformato così in un caso internazionale. Nel calcio contemporaneo ogni fotogramma può cambiare la lettura di un episodio, ma la sensazione trasmessa dalle immagini non è bastata a ribaltare la decisione degli ufficiali di gara. La spiegazione è arrivata dai dati raccolti dalla FIFA.

Perché il gol di Bellingham non è stato annullato

L'azione del contestato gol di Jude Bellingham

La FIFA ha chiarito che la Connected Ball, il pallone ufficiale dotato di sensore interno, non ha rilevato alcun impatto compatibile con un contatto contro il cavo della telecamera. Il dispositivo monitora movimenti e contatti del pallone, offrendo un supporto decisivo alle valutazioni arbitrali nelle situazioni più complesse.

Nel caso del gol dell’Inghilterra, i dati non hanno segnalato anomalie lungo la traiettoria aerea del rinvio di Nyland. Per la FIFA, dunque, non esistevano elementi tecnologici in grado di dimostrare l’irregolarità invocata dalla Norvegia. Da qui la scelta di considerare valida l’azione e confermare l’1-1 di Bellingham.

VAR e tecnologia, il dibattito resta apertissimo

L’episodio di Inghilterra-Norvegia ha riportato al centro il confronto sul rapporto tra immagini e tecnologia nel calcio. Da una parte c’è ciò che sembra emergere dai replay televisivi; dall’altra ci sono i dati del pallone intelligente, considerati dagli organismi internazionali uno strumento avanzato per ricostruire quanto accade sul campo. Una distanza che, in questo caso, ha lasciato spazio a polemiche e sconcerto.

Il gol ha cambiato il destino della partita e la serata di Jude Bellingham non è finita lì: il centrocampista del Real Madrid ha segnato ancora ai supplementari, trascinando l’Inghilterra al passaggio del turno. Una doppietta pesantissima, destinata però a restare legata soprattutto al mistero della spidercam e a una decisione tecnologica che continua a far discutere.

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