
Nuova ospitata televisiva per Roberto Vannacci su La7. Dopo essere stato intervistato nei giorni scorsi da Lilli Gruber a Otto e mezzo, l’europarlamentare e leader di Futuro Nazionale sarà questa sera tra gli ospiti di In Onda, il programma condotto da Luca Telese e Marianna Aprile.
Dopo Otto e mezzo arriva anche In Onda
La presenza del generale su La7 arriva in un momento di forte attenzione politica attorno alla sua figura. L’invito a In Onda segue infatti la recente intervista rilasciata a Lilli Gruber e si inserisce in una fase in cui Vannacci continua a occupare spazio nel dibattito pubblico, anche dopo il comizio di Genova e le polemiche che hanno accompagnato le ultime iniziative del suo movimento.
L’articolo pubblicato da Il Giornale interpreta questa scelta editoriale come un tentativo di dare ulteriore visibilità al leader di Futuro Nazionale, ipotizzando possibili ricadute sugli equilibri del centrodestra.
Le tensioni nel movimento
Negli ultimi giorni il movimento di Vannacci è finito al centro dell’attenzione anche per le notizie relative all’uscita di circa 600 iscritti calabresi, che avrebbero lasciato Futuro Nazionale contestando alcune decisioni dei vertici nazionali.
L’europarlamentare continua comunque la propria attività politica e mediatica, partecipando a incontri pubblici e trasmissioni televisive.
La vicenda delle azioni legali contro gli insulti social
Parallelamente, Vannacci ha affidato a un collegio di avvocati il compito di procedere nei confronti degli autori di alcuni commenti ritenuti diffamatori pubblicati sui social dopo un post diffuso il 28 marzo, in occasione dell’inaugurazione della prima sede del partito a Firenze.
Secondo quanto riportato da Il Tirreno, ai destinatari delle contestazioni è stato chiesto di rimuovere i messaggi offensivi, inviare una lettera di scuse e avviare un confronto con i legali. L’avvocato Luca Guffetti Casadei ha spiegato che le richieste di risarcimento sarebbero riservate ai casi ritenuti più gravi, mentre in altre situazioni sarebbe sufficiente la rimozione dei contenuti e le scuse formali.


