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Sinner emoziona Wimbledon: le parole per Zverev e la battuta sulla mamma conquistano tutti

Pubblicato: 12/07/2026 21:39
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Jannik Sinner non ha conquistato soltanto il suo secondo Wimbledon consecutivo. Al termine della finale vinta contro Alexander Zverev con il punteggio di 6-7, 7-6, 6-3, 6-4, il numero uno del mondo ha regalato anche un momento di grande sportività durante la cerimonia di premiazione sul Centrale dell’All England Club.

L’omaggio a Zverev

Il primo pensiero del campione azzurro è stato per il suo avversario, protagonista di una finale combattuta e di alto livello.

Voglio cominciare con Sascha. Hai già raggiunto uno dei tuoi obiettivi vincendo uno Slam. Questa è stata una partita durissima e ti meriti tutto. Se continuerai a giocare così sono sicuro che porterai a casa anche questo trofeo. So che vuoi diventare numero uno del mondo, sei vicinissimo. Dobbiamo stare tutti attenti“, ha dichiarato Sinner tra gli applausi del pubblico londinese.

La battuta sulla mamma Siglinde

Non è mancato un momento più leggero, dedicato alla madre Siglinde, presente sugli spalti durante la finale.

Grazie al mio team. Mia mamma ha lasciato lo stadio un paio di volte. Essere il genitore di un tennista non è facile“, ha scherzato Sinner, facendo sorridere il Centrale. Nel corso dell’incontro, infatti, le telecamere avevano mostrato Siglinde allontanarsi dalla tribuna nei momenti di maggiore tensione, una scena già vista in passato durante le partite più importanti del figlio.

L’azzurro ha poi ringraziato il pubblico di Wimbledon: “Non c’è posto migliore dove giocare a tennis. Quando ti svegli la domenica sapendo di dover disputare la finale qui senti tutta la tensione. Sono state due settimane incredibili e il pubblico mi ha regalato alcune delle emozioni più belle che un tennista possa vivere“.

Zverev: “Jannik, non mi piaci più”

Applausi anche per Alexander Zverev, che ha scelto l’ironia per aprire il proprio discorso.

Prima di tutto, Jannik, non mi piaci più“, ha detto sorridendo, scatenando le risate del pubblico. “Hai vinto nove partite consecutive contro di me e hai dimostrato ancora una volta perché sei il migliore del mondo. Congratulazioni a te e al tuo team“.

Il tedesco ha poi ringraziato il proprio staff e guardato con fiducia al futuro: “Abbiamo vissuto due mesi fantastici. Siamo arrivati a Wimbledon senza aver mai superato i quarti di finale. Oggi, a 29 anni, ci credo ancora: posso vincere questo torneo“.

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