
Dopo un 2025 segnato da difficoltà personali e professionali, Rocco Siffredi ha deciso di tornare a lavorare sul set. Una scelta che lo stesso attore, oggi 61enne, ammette di aver ponderato a lungo, anche a causa delle difficoltà fisiche legate alle performance.
In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, Siffredi ha spiegato cosa lo abbia spinto a rimettersi in gioco nonostante le fatiche dell’età e il periodo particolarmente complesso vissuto negli ultimi mesi.
“Nel porno riesco a essere me stesso”
L’attore ha raccontato che il 2025 è stato un anno difficile sia per lui sia per la moglie Rosa Caracciolo, con la quale è sposato da 33 anni e dalla quale ha avuto i figli Lorenzo e Leonardo.
«Quando vivo un momento di difficoltà, mi rendo conto che l’unico ambiente in cui riesco a essere me stesso e a esprimere la mia sincera vitalità e voglia di vivere è quello del porno», ha dichiarato.
Negli ultimi mesi Siffredi è finito al centro di polemiche dopo le accuse di presunti abusi e comportamenti illeciti avanzate da alcune aspiranti attrici e partecipanti alla sua Academy. Le vicende sono ancora oggetto degli accertamenti competenti e dovranno essere chiarite nelle sedi opportune.
Il ritorno e i problemi fisici
Siffredi ha raccontato di essere tornato sul set alla fine di ottobre 2025, confessando di aver avuto molte perplessità sulla possibilità di affrontare nuovamente le riprese.
«Avevo dubbi, a fine ottobre 2025, quando ho ricominciato a 61 anni, ma pensavo che le scene che avrei girato avrebbero divertito milioni di persone in giro per il mondo», ha spiegato.
L’attore ha però ammesso che il tempo ha lasciato inevitabilmente il segno dal punto di vista fisico.
«Fare a quest’età le performance che facevo a 30 mi provoca la notte dolori alla schiena terrificanti. Questa è l’unica differenza. La gioia di continuare a fare quest’attività, che mi dà anche tanto relax, è impagabile», ha concluso.


