
Michelle Hunziker torna a parlare senza filtri. In una lunga intervista a Vanity Fair, la conduttrice italo-svizzera ha ripercorso le tappe più intime della sua vita: l’amore con Eros Ramazzotti, il dolore della separazione e l’impegno quotidiano contro la violenza sulle donne. Proprio su quest’ultimo tema è arrivata una durissima presa di posizione contro le parole di Roberto Vannacci sul femminicidio.
Volto amatissimo della televisione, madre e nonna, Hunziker ha raccontato un percorso lungo oltre trent’anni, segnato da momenti felici e ferite profonde. Al centro del suo intervento, oltre ai ricordi privati, c’è la missione portata avanti con l’associazione Doppia Difesa, fondata nel 2007 insieme a Giulia Bongiorno.

Michelle Hunziker, il ricordo dell’incontro con Eros Ramazzotti
Parlando dell’inizio della relazione con Eros Ramazzotti, Michelle Hunziker ha rievocato un episodio dal sapore quasi cinematografico. I due si conobbero in una discoteca di Milano Marittima quando lei aveva appena 18 anni, ma il destino, secondo la conduttrice, aveva già fatto incrociare le loro strade anni prima.
Da ragazzina, infatti, Michelle era una grande fan del cantante romano. “Ci siamo conosciuti in una discoteca a Milano Marittima. Avevo 18 anni. Ma avrei potuto incrociarlo molto prima”, ha raccontato, introducendo un ricordo rimasto impresso nella sua memoria.
“A 11 andai a un suo concerto a Berna. Ero così emozionata. Per riuscire a essere in prima fila, passai tutto il pomeriggio ad aspettare che aprissero i cancelli, poi quattro ore schiacciata alle transenne”. Un’attesa lunghissima, vissuta con l’entusiasmo di un’adolescente, che ebbe però un epilogo del tutto inatteso.

Il destino, il matrimonio e la separazione
Durante quel concerto, Michelle Hunziker svenne e si ritrovò in infermeria. Ad assisterla c’era anche la madre di Eros Ramazzotti, in una coincidenza che oggi la conduttrice guarda con emozione e ironia. “Quando Eros cominciò a cantare, svenni. Mi ritrovai in infermeria: con sua mamma. Il destino, che meraviglia. Il giorno dopo la mia migliore amica, che era anche lei al concerto, mi mostrò una foto con Eros. Io non l’avevo praticamente visto. Però, poi l’ho sposato. E avrei voluto telefonare a quella mia amica per dirglielo (ride, ndr)”, ha ricordato.
Dalla loro unione è nata Aurora Ramazzotti, oggi mamma del piccolo Cesare Augusto, nato nel 2023, e da poco sposata con Goffredo Cerza. Ma il matrimonio tra Michelle ed Eros si è concluso con la separazione nel 2002, seguita dal divorzio sette anni più tardi. Una vicenda dolorosa che Hunziker considera ancora una delle pagine più difficili della sua vita.
“Ci siamo dovuti lasciare in un momento in cui ci amavamo terribilmente: spezzare un amore all’apice è la cosa peggiore che ti possa capitare. Eravamo giovani e impreparati a difenderlo. Il dolore è stato troppo grande, ecco perché non siamo tornati insieme. Però, ho capito che quell’uomo avrà sempre uno spazio nel mio cuore. E lo spazio si è evoluto, è diventato un amore senza possesso, un amore ancora più bello”.

La battaglia di Doppia Difesa contro la violenza sulle donne
Il racconto di Michelle Hunziker si è poi spostato su un tema che per lei non è soltanto pubblico, ma profondamente personale: la violenza sulle donne. La conduttrice ha spiegato di avere vissuto violenze fisiche, psicologiche e stalking, decidendo di trasformare quella sofferenza in un aiuto concreto per le vittime.
“Ho creato l’associazione Doppia Difesa per restituire qualcosa. Anch’io sono stata vittima di violenze fisiche e psicologiche, di stalking. Ho cominciato a pensare a quanto fossi fortunata, avendo i mezzi e le possibilità per proteggermi, per pagare delle guardie del corpo. E quindi, nel 2007, con Giulia Bongiorno (avvocata e senatrice, ndr), abbiamo deciso di sfruttare la nostra forza mediatica per portare l’attenzione sul tema e per fornire sostegno psicologico e legale alle vittime di violenza”, ha spiegato.

La dura replica a Roberto Vannacci sul femminicidio
In chiusura è arrivata la domanda sulle recenti dichiarazioni di Roberto Vannacci, secondo cui il femminicidio “non esiste”. La reazione di Michelle Hunziker è stata netta e durissima, senza alcuna esitazione.
“Che bestemmia! Se solo ascoltasse i genitori che aiutiamo a ottenere giustizia…”. Parole che rilanciano la polemica e ribadiscono il senso dell’impegno della conduttrice: usare la propria visibilità per tenere alta l’attenzione su una delle emergenze sociali più gravi degli ultimi anni e sostenere chi cerca giustizia dopo una violenza.


