
Il peggioramento annunciato è arrivato. Nel tardo pomeriggio e nella serata di oggi violenti temporali hanno interessato il Nord-Est, con i fenomeni più intensi concentrati tra Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Le celle temporalesche hanno portato piogge intense, forti raffiche di vento e grandinate di notevole intensità, come previsto dagli esperti per questa fase di instabilità.
Raffiche fino a 80 km/h e piogge intense
Uno dei temporali più violenti si è sviluppato a sud di Trento, dove sono state registrate raffiche di vento intorno agli 80 chilometri orari, in particolare nella zona di Rovereto. Piogge abbondanti hanno interessato anche Trento, Belluno e numerosi centri alpini e prealpini.
Tra gli accumuli di pioggia più significativi registrati nelle prime ore dell’evento figurano:
- Reviano: 48 mm;
- Selva di Val Gardena: 37 mm;
- Chies d’Alpago: 29 mm;
- Fressenei: 27 mm;
- Vanza e Avio: 24 mm;
- Lavis e Gardolo: 23 mm;
- Roncafort: 22 mm;
- Misurina e Soverzene: 20 mm;
- Rovereto e Valle di Cadore: 18 mm;
- Spormaggiore: 16 mm;
- Molveno: 15 mm;
- Trento: 10 mm.
Grandine fino a 4 centimetri
Oltre alla pioggia, diversi temporali hanno prodotto grandinate particolarmente intense.
Nel comune di Claut, in provincia di Pordenone, sono caduti chicchi di grandine con un diametro fino a 4 centimetri, sufficienti a provocare possibili danni a colture, automobili e coperture.
Già nel primo pomeriggio, intorno alle 13.30, un altro forte temporale aveva colpito Cortina d’Ampezzo, nel Bellunese, accompagnato da una violenta grandinata che ha imbiancato le strade e le aree circostanti.
L’instabilità prosegue
Il peggioramento è favorito dall’ingresso di correnti d’aria più fresca in quota che stanno erodendo il margine settentrionale dell’anticiclone. Le condizioni restano favorevoli allo sviluppo di nuovi temporali anche nelle prossime ore, con il rischio di ulteriori raffiche di vento, grandinate e rovesci intensi, soprattutto sulle aree alpine, prealpine e sulle pianure del Nord-Est.


