
La vittoria di Jannik Sinner a Wimbledon 2026 ha consacrato il numero uno del mondo nell’élite del tennis internazionale. Dopo il trionfo sull’erba londinese, però, il campione azzurro ha scelto di fermarsi per recuperare energie fisiche e mentali e, nei giorni successivi, si è sottoposto ad alcuni controlli medici programmati al J Medical di Torino. Esami di routine, spiegano dal suo entourage, ma che si inseriscono nel percorso di monitoraggio avviato dopo i malori accusati durante alcuni tornei della stagione.
Subito dopo aver sollevato il trofeo più prestigioso del circuito, Sinner aveva annunciato la volontà di concedersi una pausa. «Mi prenderò almeno una settimana di assoluto riposo. Niente tennis. La sconfitta di Parigi è stata molto dura. Abbiamo lavorato tanto, ci siamo sacrificati moltissimo per arrivare qui ed essere più competitivi possibile», aveva dichiarato, ricordando il percorso che lo ha portato al successo dopo la delusione del Roland Garros.
Terminati i festeggiamenti, il tennista si è presentato al centro medico di Torino per sottoporsi agli accertamenti già previsti con il suo staff. Secondo quanto emerso, gli esami non hanno evidenziato particolari criticità e sono stati descritti come normali verifiche dello stato di salute dell’atleta.
L’attenzione, però, resta alta. Negli ultimi mesi Sinner è stato infatti protagonista di alcuni episodi che hanno destato preoccupazione, con improvvisi malori accusati durante diverse partite del circuito.

I primi segnali si erano verificati nel torneo di Cincinnati, durante la sfida contro Carlos Alcaraz, per poi ripresentarsi a Shanghai nel match contro Tallon Griekspoor e successivamente agli Australian Open contro Spizzirri. L’episodio più delicato è arrivato però al Roland Garros, quando il problema si è manifestato nuovamente in modo più evidente durante il secondo turno.
Proprio dopo il torneo parigino, il numero uno del ranking Atp aveva deciso di approfondire la situazione sottoponendosi a una serie di visite specialistiche all’ospedale San Raffaele di Milano. L’obiettivo era individuare le cause dei cali fisici e studiare eventuali soluzioni per evitare che il problema si ripresentasse nei tornei più importanti della stagione.
Alla vigilia di Wimbledon, Sinner aveva rassicurato tifosi e addetti ai lavori spiegando l’esito degli accertamenti. «Ho fatto dei controlli generali per verificare il mio stato di salute. Tutti gli esami hanno dato risultati molto buoni», aveva spiegato, aggiungendo che il lavoro con il suo team sarebbe proseguito anche sul fronte della preparazione atletica.
Il campione azzurro aveva inoltre sottolineato come il suo staff stia lavorando per adattare gli allenamenti alle temperature sempre più elevate del circuito. «Siamo convinti di doverci allenare in condizioni di sempre maggiore caldo. Crediamo di aver capito cosa mi sia successo e abbiamo apportato una serie di aggiustamenti», aveva spiegato.
Oltre alla soddisfazione sportiva, il trionfo londinese ha portato a Sinner anche un importante riconoscimento economico. Grazie alla vittoria a Wimbledon 2026, il tennista ha incassato un premio di 3,6 milioni di sterline, pari a circa 4,2 milioni di euro. Con la salute monitorata costantemente e una preparazione sempre più mirata, il numero uno del mondo guarda ora ai prossimi appuntamenti della stagione con l’obiettivo di confermarsi ai vertici del tennis internazionale.


