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Incubo maltempo, si teme il downburst. “Mortalità alta”, cosa succede

Pubblicato: 16/07/2026 17:03

L’Italia si prepara ad affrontare un fine settimana caratterizzato da due scenari opposti. Da una parte l’anticiclone africano continuerà a portare caldo estremo e afa su gran parte del Paese, dall’altra l’arrivo di correnti più instabili di origine atlantica favorirà la formazione di temporali violenti al Nord, con rischio di grandine e raffiche di vento molto intense.

Allerta meteo per temporali al Nord

Per la giornata di venerdì 17 luglio 2026, il Dipartimento della Protezione Civile e i Centri funzionali regionali hanno emesso un’allerta meteo per temporali di forte intensità che interesseranno quattro regioni settentrionali.

Il progressivo indebolimento dell’alta pressione sulle Alpi e sulle Prealpi favorirà infatti lo sviluppo di sistemi temporaleschi localmente molto intensi, accompagnati da:

  • forte attività elettrica;
  • grandinate;
  • possibili downburst, con raffiche di vento che potranno superare i 100 km/h.

Nelle aree interessate dai temporali è previsto anche un temporaneo calo delle temperature.

Sedici città da bollino rosso, sabato diventano 19

Sul resto della penisola continuerà invece a dominare il caldo. Il Ministero della Salute ha previsto il bollino rosso per 16 città nella giornata di venerdì 17 luglio:

  • Torino
  • Milano
  • Brescia
  • Genova
  • Bologna
  • Firenze
  • Perugia
  • Viterbo
  • Rieti
  • Roma
  • Frosinone
  • Latina
  • Pescara
  • Campobasso
  • Cagliari
  • Palermo

Sabato 18 luglio il numero salirà a 19, con l’aggiunta di Ancona, Civitavecchia e Catania.

Fino a 45°C tra Sicilia e Sardegna

Il picco dell’ondata di calore è atteso tra venerdì e l’inizio del fine settimana.

Nelle aree interne di Sardegna e Sicilia le temperature potranno sfiorare i 45°C, mentre lungo il versante adriatico del Centro e nelle pianure di Puglia e Basilicata si toccheranno diffusamente i 40°C.

A rendere ancora più pesante la situazione sarà l’elevata umidità, che manterrà condizioni di afa intensa soprattutto nelle città e lungo le coste. In molte località le temperature minime resteranno sopra i 25°C, dando luogo alle cosiddette notti tropicali.

Quando arriverà il sollievo

Nel fine settimana del 18 e 19 luglio la situazione cambierà poco. Sabato resterà instabile soprattutto sul Nord-Est e lungo l’arco alpino, mentre il Centro-Sud continuerà a fare i conti con temperature molto elevate.

Una prima attenuazione del caldo al Centro è attesa nella giornata di domenica, ma per una vera svolta bisognerà aspettare la settimana successiva.

Secondo le ultime previsioni, da martedì sera l’arrivo di correnti di Maestrale più fresche e secche favorirà un graduale abbassamento delle temperature anche al Sud. Da mercoledì 22 luglio i valori dovrebbero tornare progressivamente in linea con le medie stagionali su gran parte del territorio nazionale, accompagnati da una sensibile diminuzione dell’umidità.

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