
L’Italia si prepara ad affrontare un fine settimana caratterizzato da due scenari opposti. Da una parte l’anticiclone africano continuerà a portare caldo estremo e afa su gran parte del Paese, dall’altra l’arrivo di correnti più instabili di origine atlantica favorirà la formazione di temporali violenti al Nord, con rischio di grandine e raffiche di vento molto intense.
Allerta meteo per temporali al Nord
Per la giornata di venerdì 17 luglio 2026, il Dipartimento della Protezione Civile e i Centri funzionali regionali hanno emesso un’allerta meteo per temporali di forte intensità che interesseranno quattro regioni settentrionali.
Il progressivo indebolimento dell’alta pressione sulle Alpi e sulle Prealpi favorirà infatti lo sviluppo di sistemi temporaleschi localmente molto intensi, accompagnati da:
- forte attività elettrica;
- grandinate;
- possibili downburst, con raffiche di vento che potranno superare i 100 km/h.
Nelle aree interessate dai temporali è previsto anche un temporaneo calo delle temperature.
Sedici città da bollino rosso, sabato diventano 19
Sul resto della penisola continuerà invece a dominare il caldo. Il Ministero della Salute ha previsto il bollino rosso per 16 città nella giornata di venerdì 17 luglio:
- Torino
- Milano
- Brescia
- Genova
- Bologna
- Firenze
- Perugia
- Viterbo
- Rieti
- Roma
- Frosinone
- Latina
- Pescara
- Campobasso
- Cagliari
- Palermo
Sabato 18 luglio il numero salirà a 19, con l’aggiunta di Ancona, Civitavecchia e Catania.
Fino a 45°C tra Sicilia e Sardegna
Il picco dell’ondata di calore è atteso tra venerdì e l’inizio del fine settimana.
Nelle aree interne di Sardegna e Sicilia le temperature potranno sfiorare i 45°C, mentre lungo il versante adriatico del Centro e nelle pianure di Puglia e Basilicata si toccheranno diffusamente i 40°C.
A rendere ancora più pesante la situazione sarà l’elevata umidità, che manterrà condizioni di afa intensa soprattutto nelle città e lungo le coste. In molte località le temperature minime resteranno sopra i 25°C, dando luogo alle cosiddette notti tropicali.
Quando arriverà il sollievo
Nel fine settimana del 18 e 19 luglio la situazione cambierà poco. Sabato resterà instabile soprattutto sul Nord-Est e lungo l’arco alpino, mentre il Centro-Sud continuerà a fare i conti con temperature molto elevate.
Una prima attenuazione del caldo al Centro è attesa nella giornata di domenica, ma per una vera svolta bisognerà aspettare la settimana successiva.
Secondo le ultime previsioni, da martedì sera l’arrivo di correnti di Maestrale più fresche e secche favorirà un graduale abbassamento delle temperature anche al Sud. Da mercoledì 22 luglio i valori dovrebbero tornare progressivamente in linea con le medie stagionali su gran parte del territorio nazionale, accompagnati da una sensibile diminuzione dell’umidità.


