
Nuovo attacco russo contro la città di Sumy, nel nord-est dell’Ucraina, dove un raid con droni ha colpito un’area residenziale provocando il ferimento di sei persone, tra cui quattro bambini. Secondo quanto riferito dal capo dell’amministrazione militare regionale, Oleh Hryhorov, uno degli edifici colpiti è un palazzo residenziale, mentre le autorità locali sono al lavoro per gestire l’emergenza e verificare l’entità dei danni causati dai bombardamenti.
Tra i feriti ci sono due adulti e quattro minori. Un bambino di otto anni e una ragazza di 16 anni sono stati ricoverati in ospedale con lesioni giudicate non gravi, mentre le altre persone coinvolte hanno ricevuto le cure necessarie senza dover essere ricoverate. Secondo le prime informazioni diffuse dalle autorità ucraine, nell’attacco sarebbe stato impiegato anche un drone a reazione.
Nuovi raid dopo il primo bombardamento
Il capo dell’amministrazione militare regionale ha riferito che, dopo il primo attacco, la stessa zona della città è stata nuovamente presa di mira da altri due raid. Uno dei successivi bombardamenti ha provocato un vasto incendio nell’area di un centro commerciale, aggravando ulteriormente la situazione.
I servizi di emergenza sono intervenuti per mettere in sicurezza l’area, domare le fiamme e rimuovere le conseguenze degli attacchi. Al momento non sono stati comunicati ulteriori aggiornamenti sul bilancio dei danni o sull’eventuale presenza di altre persone coinvolte.


