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Ucraina, incontro tra Lavrov e Rubio: Zelensky prepara il faccia a faccia con Trump

Pubblicato: 23/07/2026 09:18

La diplomazia torna a muoversi sul fronte della guerra in Ucraina. A Manila, a margine degli incontri dell’ASEAN, si è svolto un colloquio di oltre mezz’ora tra il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov e il segretario di Stato americano Marco Rubio, con particolare attenzione alle prospettive di una soluzione del conflitto. Intanto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky starebbe valutando una visita a Washington per incontrare nuovamente Donald Trump, mentre sul terreno proseguono gli attacchi reciproci tra Russia e Ucraina.

Lavrov e Rubio: focus sulla guerra e sui rapporti tra Mosca e Washington

Secondo quanto riferito dal ministero degli Esteri russo, Lavrov e Rubio hanno affrontato diversi temi legati ai rapporti bilaterali, soffermandosi soprattutto sulla guerra in Ucraina e sulla necessità di mantenere aperti i canali di dialogo.

Nel corso dell’incontro è stata discussa anche la normalizzazione del funzionamento delle missioni diplomatiche tra Russia e Stati Uniti. Le due delegazioni hanno inoltre accolto con favore la ripresa della cooperazione tra Roscosmos e NASA, manifestando sostegno anche allo sviluppo degli scambi parlamentari e dei rapporti culturali tra i due Paesi.

Mosca ha reso noto che è stato raggiunto un accordo per proseguire i contatti tra i rispettivi ministeri degli Esteri anche nell’ambito delle organizzazioni internazionali. Alla vigilia del vertice Lavrov aveva dichiarato di voler conoscere la posizione della Casa Bianca sulle prospettive di una soluzione del conflitto, mentre Rubio aveva confermato l’intenzione di affrontare il dossier ucraino durante il colloquio.

Zelensky valuta una visita negli Stati Uniti

Sul fronte ucraino, secondo quanto riportato da Suspilne, il presidente Volodymyr Zelensky starebbe valutando una visita a Washington la prossima settimana in occasione dei funerali del senatore statunitense Lindsey Graham.

Il viaggio potrebbe trasformarsi anche in un’importante occasione diplomatica, con un nuovo incontro bilaterale tra Zelensky e il presidente americano Donald Trump, in un momento particolarmente delicato per gli equilibri del conflitto.

Nuovi attacchi in Crimea e nella regione di Belgorod

Nelle ultime ore si sono registrati nuovi attacchi sul territorio controllato dalla Russia. Secondo il governatore della Crimea Sergei Aksyonov, un raid ucraino ha provocato un morto e quattro feriti, tra cui due bambini.

Un’altra vittima civile è stata segnalata anche nella regione russa di Belgorod, dove un drone ucraino avrebbe colpito un veicolo commerciale. Un uomo è morto sul posto, mentre un’altra persona è stata trasportata in ospedale in gravi condizioni.

Kiev: “Mosca prepara provocazioni contro i Paesi Nato”

Nel frattempo l’Ucraina torna ad accusare la Russia di preparare operazioni sotto falsa bandiera. Secondo Andrii Kovalenko, responsabile del Centro per la lotta alla disinformazione del Consiglio di sicurezza e difesa nazionale ucraino, Mosca starebbe pianificando provocazioni da attribuire ad altri soggetti con l’obiettivo di minare la fiducia dei Paesi della Nato nei confronti di Kiev.

L’accusa arriva mentre proseguono gli sforzi diplomatici e i combattimenti sul terreno, confermando come il conflitto continui a svilupparsi contemporaneamente sul piano militare e su quello politico.

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