
In un contesto politico caratterizzato da equilibri estremamente labili e oscillazioni di consenso, il giudizio dei cittadini verso l’esecutivo rappresenta un punto di stabilità fondamentale. Rimane immutata la fiducia nel governo di Giorgia Meloni. Secondo il sondaggio di Emg per Tg3/Linea Notte, rispetto alla precedente rilevazione, l’esecutivo raccoglie il 34% di giudizi positivi, con il 7% che ripone molta fiducia nel governo e il 27% che ne ripone abbastanza, e il 66% di giudizi negativi, con 23% che ha poca fiducia e il 43% che non ne ha per nulla. Un dato di sostanziale tenuta per la Premier, mentre l’affluenza stimata sale di un punto percentuale e si attesta, secondo l’istituto di ricerca, al 63%.
La tenuta della fiducia nella figura della Premier si inserisce in un quadro elettorale dove è testa a testa tra le due coalizioni secondo il sondaggio di Emg per Tg3/Linea Notte. Il campo progressista, se si dovesse andare a votare ora, sarebbe avanti di qualche decimo di percentuale rispetto al centrodestra, ma entrambi perdono consenso, contro invece Futuro nazionale con Vannacci che continua a crescere. Nello specifico, il centrosinistra viene fotografato al 43,5%, lo 0,4% in meno rispetto all’ultima rilevazione, mentre la maggioranza che a oggi sostiene il governo di Giorgia Meloni è data al 42,3%, in calo di mezzo punto. Il partito del generale, invece, guadagna lo 0,5% e si porta la 7,2% dei potenziali. E il centro, composto da Azione e Partito Liberaldemocratico, perde lo 0,1% ed è fotografato al 4,2%.
La mappa dei partiti e il primato di Fratelli d’Italia
A spingere la compattezza dell’esecutivo guidato dalla Premier è innanzitutto il peso specifico della sua forza politica principale, che continua a guidare la classifica delle preferenze. Per quanto riguarda la situazione dei partiti, Fratelli d’Italia rimane saldamente in testa con il 24,6% di potenziali consensi, seguita dal Partito democratico al 21,2%. Nel gradino più basso del podio troviamo il Movimento 5 stelle, che porterebbe in dote per il campo progressista il 12,5%. Forza Italia, ancora, è all’8,3%, la Lega al 7,7% (0,5% in più di Futuro nazionale), Avs al 5,8%, Italia viva-Casa riformista al 2,6%, Azione al 2,5%, Noi moderati e Partito Liberaldemocratico all’1,7%, +Europa all’1,4%, altre liste al 2,8%. Un bilancio complessivo che dimostra come la figura della Presidente del Consiglio continui a rappresentare l’asse portante dell’intero schieramento di maggioranza.

