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“Ti vogliamo come Fakir”. Il sindaco Lepore finisce sotto scorta: “Clima d’odio intollerabile”

Pubblicato: 26/07/2026 10:53

Una decisione gravissima e quanto mai opportuna arriva dalle istituzioni bolognesi per tutelare l’incolumità del primo cittadino, al centro di una spirale di tensione che non accenna a placarsi. La Prefettura di Bologna ha deciso di assegnare “una scorta al sindaco” di Bologna Matteo Lepore. Una forma di tutela che verrà attivata nei prossimi giorni. Un provvedimento di massima sicurezza che riflette il clima di forte apprensione che si respira nel capoluogo emiliano, scosso negli ultimi giorni da eventi di cronaca che hanno esasperato gli animi e acceso lo scontro sociale.

L’iniziativa arriva all’indomani delle minacce online denunciate dal sindaco e ricevute in seguito ai disordini che si sono verificati nella città emiliana dopo il presidio di lunedì per Abderrahim Fakir, il 42enne morto durante un intervento di polizia al Pilastro. L’escalation di odio verbale e di intimidazioni dirette nei confronti delle istituzioni locali ha spinto le autorità preposte alla sicurezza pubblica a non sottovalutare alcun segnale di rischio, optando per una misura di protezione ravvicinata.

Tensione in città e misure di sicurezza straordinarie

Il clima in città resta rovente dopo i tragici fatti del quartiere Pilastro, con le manifestazioni di protesta che si sono rapidamente trasformate in terreno di scontro, sfociando in disordini urbani e attacchi mirati via web. La decisione della Prefettura punta a garantire la piena agibilità politica e personale al primo cittadino, schermandolo da potenziali ritorsioni o gesti inconsulti in un momento d’estrema delicatezza per l’ordine pubblico.

Le forze dell’ordine e la magistratura sono parallelamente al lavoro sia per identificare gli autori dei messaggi minatori indirizzati a Matteo Lepore, sia per fare piena luce sulla dinamica dei disordini di piazza e sugli aspetti ancora oscuri della morte del quarantaduenne. Bologna si trova così a gestire un passaggio critico, in cui la necessità di fare giustizia e la tutela delle istituzioni democratiche devono camminare di pari passo per evitare ulteriori fratture nel tessuto sociale.

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Ultimo Aggiornamento: 26/07/2026 10:54

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