
Karyna Shuliak, dentista di 37 anni di origine bielorussa e ultima compagna di Jeffrey Epstein, potrebbe essere tra le principali beneficiarie del patrimonio lasciato dall’ex finanziere morto suicida in carcere. Alla donna, secondo quanto riportato, potrebbe spettare una somma che arriva fino a 100 milioni di dollari, oltre a beni di grande valore come un diamante da 33 carati. La loro relazione, durata circa otto anni, è stata confermata attraverso le carte rese pubbliche dal Dipartimento di Giustizia. Shuliak, inoltre, sarebbe stata l’ultima persona contattata telefonicamente da Epstein prima della sua morte.
La relazione durata otto anni e il ruolo nella vita di Epstein
L’incontro tra Epstein e Shuliak sarebbe avvenuto quando la donna aveva appena 21 anni ed era arrivata da pochi mesi a New York. Secondo quanto ricostruito dal New York Times, l’ex finanziere la considerava “la mia preferita” e nel corso degli anni avrebbe sostenuto il suo percorso professionale, aiutandola ad accedere alla Columbia Dental School e a ottenere la carta verde.
Nel rapporto tra i due, la donna avrebbe avuto anche un ruolo nella gestione degli interessi personali di Epstein. Nel tempo, infatti, l’ex finanziere le avrebbe affidato la supervisione delle sue proprietà, segno della fiducia che riponeva in lei. La coppia avrebbe inoltre viaggiato insieme in diverse parti del mondo e Shuliak avrebbe inviato denaro alla propria famiglia in Bielorussia.
Il patrimonio di Epstein e il possibile lascito milionario
La possibile eredità comprende una parte significativa del patrimonio accumulato da Epstein, con beni di particolare valore tra cui il diamante da 33 carati. La posizione della dentista all’interno della vita dell’ex finanziere è emersa anche dalle documentazioni pubblicate dalle autorità statunitensi, che hanno contribuito a ricostruire il rapporto tra i due e il ruolo avuto dalla donna negli ultimi anni prima della morte di Epstein.


