Vai al contenuto

Carburanti, segnalati decine di distributori: non hanno adeguato i prezzi al taglio delle accise

Pubblicato: 29/07/2026 15:44
Accise benzina

Scattano i controlli sui distributori che non avrebbero adeguato i prezzi dei carburanti dopo il taglio delle accise disposto dal Governo. Su indicazione del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il Garante per la sorveglianza dei prezzi (Mister Prezzi) sta trasmettendo alla Guardia di Finanza l’elenco degli impianti ritenuti anomali.

L’obiettivo è verificare se i gestori abbiano effettivamente trasferito ai consumatori la riduzione delle accise prevista per il gasolio.

L’invio dell’elenco alla Guardia di Finanza

A comunicarlo è il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit).

«Il Garante per la sorveglianza dei prezzi del Mimit, Mister Prezzi, su indicazione del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, sta trasmettendo alla Guardia di Finanza l’elenco degli impianti che non hanno ancora adeguato i prezzi alla pompa dei carburanti al taglio delle accise disposto dal Governo, con l’indicazione delle anomalie più significative rilevate», si legge nella nota del ministero.

Il comunicato precisa inoltre che «gli esiti degli accertamenti della Guardia di Finanza, corredati da un rapporto di analisi, saranno trasmessi dal Garante all’autorità giudiziaria».

I prezzi medi dei carburanti

Nella giornata del 29 luglio, il prezzo medio nazionale in modalità self service risulta pari a:

  • 1,986 euro al litro per la benzina;
  • 2,074 euro al litro per il gasolio.

Saranno proprio questi valori, insieme ai dati raccolti dagli organi di controllo, a costituire uno degli elementi di verifica sull’effettiva applicazione del taglio delle accise.

Il Codacons annuncia azioni legali

Sulla vicenda interviene anche il Codacons, che ha chiesto al Garante copia delle informazioni trasmesse alla Guardia di Finanza per conoscere quali impianti e compagnie petrolifere non avrebbero applicato la riduzione dei prezzi.

L’associazione dei consumatori annuncia di voler promuovere iniziative legali «nell’esclusivo interesse degli automobilisti danneggiati».

«Vogliamo capire quanti e quali distributori e compagnie petrolifere stiano ostacolando la riduzione dei listini alla pompa omettendo di trasferire sui prezzi finali il taglio delle accise per 17 centesimi di euro disposto sul gasolio», afferma il Codacons.

Le possibili denunce

Secondo l’associazione, il mancato adeguamento dei prezzi «oltre a rappresentare una palese violazione dei decreti emanati dal Governo, produce danni economici rilevanti ai cittadini», soprattutto in un periodo caratterizzato dall’aumento dei rifornimenti dovuto agli spostamenti estivi.

Il Codacons annuncia infine che, una volta ottenuto l’elenco dei distributori, presenterà «le dovute denunce penali alle Procure della Repubblica competenti, affinché siano accertate le responsabilità alla luce delle possibili fattispecie di truffa aggravata e manovre speculative».

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure