
Il Senato della Repubblica ha dato il via libera definitivo al decreto Sport, trasformando in legge un provvedimento che introduce importanti novità sul piano normativo e organizzativo. Con l’approvazione finale a Palazzo Madama, arrivata a breve distanza dall’ok della Camera dei Deputati, il testo diventa ufficialmente operativo. Oltre a contenere misure per la semplificazione e la gestione delle grandi manifestazioni agonistiche internazionali, il provvedimento introduce una netta e rigorosa stretta sulla sicurezza degli impianti acquatici. Questa decisione nasce dalla necessità di prevenire incidenti drammatici che, purtroppo, hanno visto coinvolti soprattutto minori intrappolati nelle bocchette di ricircolo dell’acqua.
Nuove regole per la sicurezza nelle piscine
La normativa stabilisce criteri estremamente rigidi per tutte le piscine pubbliche o private destinate ad un’utenza pubblica o ad uso collettivo. Il cuore dell’intervento legislativo riguarda direttamente i sistemi di filtraggio e depurazione: l’adeguamento delle prese di aspirazione, tra cui le griglie di fondo e ogni tipo di bocchettone, diventa un requisito fondamentale e imprescindibile. Gli impianti sono tenuti a garantire tecnologie e strutture capaci di azzerare la formazione di fenomeni vorticosi pericolosi e di eliminare del tutto il rischio del cosiddetto effetto ventosa. Questo fenomeno, in passato, è stato la causa principale di gravi incidenti che hanno bloccato i bagnanti sotto l’acqua senza possibilità di liberarsi.
Per evitare che le nuove disposizioni rimangano semplici raccomandazioni, il testo di legge introduce una procedura sanzionatoria estremamente severa e ad applicazione immediata. Nel caso in cui una struttura non sia conforme agli standard di sicurezza previsti o presenti irregolarità nei sistemi di aspirazione, scatta la chiusura immediata dell’impianto. La riapertura al pubblico potrà avvenire esclusivamente dopo il completo adeguamento alle norme e la totale messa in sicurezza di ogni bocchettone. A questa misura di carattere strutturale si aggiunge un’ulteriore disposizione diretta alla tutela dei più giovani, ovvero l’obbligo della cuffia da nuoto per tutti i minori di sedici anni.
Agevolazioni per i grandi eventi internazionali
Accanto alle norme sulla sicurezza, il decreto comprende capitoli strategici dedicati al sostegno e all’organizzazione delle principali competizioni sportive internazionali che vedranno protagonista l’Italia nei prossimi anni. Le nuove disposizioni introducono una forte semplificazione delle procedure burocratiche per accelerare le opere e la pianificazione di manifestazioni di rilievo mondiale, tra le quali figurano i campionati europei di calcio Euro 2032 e le regate dell’America’s Cup 2027. L’obiettivo principale è garantire che l’intero sistema paese possa farsi trovare pronto, snellendo i passaggi amministrativi senza tuttavia rinunciare all’efficienza e alla massima trasparenza.
Un percorso normativo nato dalle emergenze
L’approvazione parlamentare rappresenta la conclusione di un percorso nato spinto dalla pressione di tragici fatti di cronaca avvenuti durante le recenti stagioni estive. La spinta decisiva per l’introduzione dell’emendamento è arrivata dalla necessità di dare una risposta immediata e concreta ai diversi casi di bambini rimasti incastrati nelle bocchette di aspirazione delle piscine. L’intento della nuova legge è proprio quello di azzerare del tutto tali fatalità attraverso controlli rigorosi, costringendo i gestori di ogni struttura ricreativa o sportiva a svolgere una manutenzione regolare e scrupolosa su tutti i meccanismi di ricircolo dell’acqua.


