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“Se lui fosse qui ora…”. Mancini torna ct, quel pensiero a Vialli: emozione infinita

Pubblicato: 29/07/2026 21:54

Nel giorno della sua presentazione come nuovo commissario tecnico dell’Italia, Roberto Mancini ha dedicato un pensiero carico di emozione all’amico Gianluca Vialli, tornando a parlare dell’addio alla Nazionale nel 2023 e di ciò che, a suo avviso, sarebbe potuto accadere se l’ex attaccante fosse stato ancora al suo fianco.

Intervistato dal Tg1, il ct azzurro ha ricordato il rapporto speciale che lo legava a Vialli, protagonista insieme a lui dello storico trionfo dell’Italia a Euro 2020 e scomparso il 5 gennaio 2023 dopo una lunga malattia.

«Cosa mi avrebbe detto Gianluca Vialli? Ci fosse stato lui forse non sarebbe accaduto nulla, saremmo andati avanti e avremmo vinto qualcos’altro», ha dichiarato Mancini, lasciando trasparire tutta la nostalgia per l’amico e storico collaboratore.

Il tecnico ha poi aggiunto di essere convinto che Vialli avrebbe accolto con gioia il suo ritorno sulla panchina della Nazionale. «Credo che anche lui in questo momento sia molto felice», ha affermato, riferendosi al nuovo capitolo della sua esperienza in azzurro.

Dopo il ritorno alla guida dell’Italia, Mancini lavorerà a stretto contatto con il presidente federale Giovanni Malagò e con il nuovo direttore tecnico Claudio Ranieri, chiamato a ricoprire un ruolo centrale nel progetto di rilancio della Nazionale.

Il commissario tecnico ha espresso piena fiducia nella collaborazione con Ranieri, sottolineando la sintonia che li unisce e la condivisione degli obiettivi per il futuro del calcio italiano.

«Con lui sarà una collaborazione perfetta. Andremo d’accordo perché il nostro obiettivo è vincere», ha spiegato Mancini, ribadendo la volontà di costruire un gruppo competitivo e capace di riportare l’Italia ai vertici internazionali.

Le parole del ct arrivano poche ore dopo la conferenza stampa di presentazione, durante la quale aveva già ammesso gli errori commessi nel 2023, definendo il suo addio alla Nazionale una scelta di cui si è pentito e per la quale ha chiesto scusa ai tifosi.

Ora per Roberto Mancini si apre una nuova sfida sulla panchina azzurra, con l’obiettivo di ricostruire entusiasmo, riportare l’Italia ai grandi appuntamenti internazionali e provare ad aggiungere nuovi successi a quelli già conquistati nel corso della sua prima esperienza da commissario tecnico.

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