
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky lancia un nuovo allarme su un possibile attacco russo su larga scala. In un messaggio pubblicato sui social, il leader di Kiev ha spiegato di aver ricevuto un rapporto dal comandante dell’Aeronautica militare ucraina Anatolii Kryvonozhko, secondo il quale Mosca avrebbe preparato un’operazione offensiva già da diversi giorni.
Secondo Zelensky, esiste una “forte probabilità” che il raid possa essere condotto nella notte. Il presidente ucraino ha quindi richiamato l’attenzione degli alleati internazionali, sottolineando la necessità di una risposta rapida per rafforzare la protezione della popolazione.
Nel suo intervento, Zelensky ha indicato in particolare gli Stati Uniti e gli altri partner occidentali in possesso di sistemi di difesa aerea Patriot come interlocutori fondamentali. “La protezione delle vite dipende direttamente dalla loro prontezza, o dalla mancanza di essa, ad aiutarci”, ha dichiarato, chiedendo nuove forniture per contrastare eventuali attacchi missilistici.

Il presidente ucraino ha aggiunto che gli alleati “conoscono ciò che serve” e sono consapevoli delle conseguenze di eventuali ritardi nelle decisioni. Il riferimento è alla necessità di mantenere attiva la rete di difesa aerea del Paese, considerata una delle principali protezioni contro i bombardamenti russi.
Infine, Zelensky ha rivolto un appello direttamente ai cittadini ucraini, invitandoli in tutte le regioni del Paese a prestare massima attenzione agli allarmi di incursione aerea e a seguire le indicazioni delle autorità per mettersi al sicuro.


