
Una violenta esplosione ha provocato il crollo di una palazzina nel quartiere Pistunina, a Messina, causando almeno cinque feriti, tutti ricoverati in gravi condizioni al Policlinico, e facendo scattare le ricerche di alcune persone che potrebbero essere rimaste sotto le macerie. Lo stabile ospitava appartamenti e attività commerciali e, al momento della deflagrazione, al piano terra erano in corso lavori di ristrutturazione. Le cause dell’esplosione sono ancora in fase di accertamento, ma tra le ipotesi al vaglio c’è quella di una fuga di gas.
L’entità dell’emergenza ha spinto il Policlinico ad attivare il Peimaf, il Piano per il massiccio afflusso di feriti, mentre nell’area proseguono senza sosta le operazioni di soccorso. I vigili del fuoco stanno lavorando tra le macerie dopo che alcuni familiari dei residenti hanno segnalato di non riuscire più a mettersi in contatto con i propri cari, alimentando il timore che vi siano ancora dispersi.
Attivato il Centro operativo comunale
Dopo il crollo, il sindaco di Messina, Federico Basile, ha disposto l’immediata attivazione del Centro operativo comunale (COC) per coordinare gli interventi di emergenza e garantire assistenza alle persone coinvolte. Sono stati mobilitati anche i Servizi sociali del Comune, incaricati di fornire supporto ai familiari e agli sfollati.
Sul luogo dell’esplosione sono intervenuti, oltre ai Vigili del fuoco, le forze dell’ordine, la Polizia municipale e il personale del 118, impegnati sia nelle operazioni di soccorso sia nella messa in sicurezza dell’area.
Proseguono le ricerche sotto le macerie
Le autorità stanno cercando di ricostruire con precisione quanto accaduto e di individuare l’origine della deflagrazione. L’ipotesi principale resta quella dello scoppio di una tubazione del gas, ma saranno gli accertamenti tecnici a chiarire le cause del crollo.
«Siamo costantemente in contatto con tutte le autorità impegnate nell’emergenza», ha dichiarato il sindaco Basile, assicurando che il Comune continuerà a seguire l’evolversi della situazione e a mettere a disposizione tutte le risorse necessarie per assistere le persone coinvolte. Nel frattempo, le squadre di soccorso continuano a scavare tra le macerie nella speranza di individuare eventuali superstiti.
Il numero dei dispersi sale a 6
Sale a sei il numero dei dispersi nel crollo della palazzina avvenuto nel quartiere Pistunina a Messina dopo la violenta esplosione che ha devastato lo stabile. Tra le persone che risultano ancora irreperibili ci sarebbe anche un uomo originario dello Sri Lanka, dipendente dell’attività commerciale situata al piano terra dell’edificio. Le squadre di soccorso continuano a lavorare tra le macerie alla ricerca dei dispersi, mentre cresce l’angoscia dei familiari arrivati sul posto.
Tra loro anche la sorella dell’uomo, che davanti alla palazzina parzialmente crollata ha raccontato gli ultimi momenti prima della tragedia. “È andato a lavorare alle tre di pomeriggio e non risponde più al telefono”, ha detto in lacrime, preoccupata per la sorte del fratello.


