
Un’imponente e devastante emergenza incendi sta piegando l’intero territorio ellenico, trasformando il cuore della stagione turistica in un drammatico scenario d’allerta e costringendo le autorità a uno sforzo senza precedenti. Isole greche in fiamme: si registrano incendi da Paros a Creta e ci sono evacuazioni su varie isole. Nelle ultime ore si sta verificando una delle più gravi emergenze incendi dell’estate 2026. A causa delle alte temperature, del caldo estremo e dei forti venti che stanno alimentando numerosi roghi da ormai giorni e giorni, domare le fiamme risulta davvero arduo. A bruciare sono località di Creta, Paros, Lesbo e diverse aree del Peloponneso. Migliaia di persone sono state costrette ad abbandonare case, hotel e villaggi turistici. La Protezione civile greca ha innalzato il livello di allerta in gran parte del Paese, dove il rischio di nuovi incendi resta molto elevato e le condizioni meteorologiche continuano a complicare il lavoro dei Vigili del Fuoco.
La Grecia è ancora in fiamme. Si tratta dell’emergenza più grave di questa estate. La zona più colpita pare essere quella di Creta con un vasto incendio boschivo nella zona di Rethymno. L’incendio è sembrato indomabile perché spinto da raffiche di vento che in alcuni settori hanno reso impossibile perfino l’intervento dei mezzi aerei. Nella zona circa 8.000 persone, tra residenti e turisti, sono state evacuate dalle località minacciate dalle fiamme e trasferite nei centri di accoglienza predisposti dalle autorità. In alcune aree è stato necessario ricorrere anche alle evacuazioni via mare.
Grecia lucha contra los incendios: el fuego en Creta sigue fuera de control y amenaza nuevas zonas. Más de 270 bomberos y efectivos del Ministerio de Crisis Climática combaten las llamas en Rétino, que ya han arrasado 4.500 hectáreas según Copernicus#Grecia #Creta #Incendios pic.twitter.com/DlLP5CgQyZ
— euronews español (@euronewses) July 31, 2026
Il drammatico bilancio dei soccorsi e l’allerta nazionale
Il prezzo pagato dalla macchina dei soccorsi per arginare il fronte del fuoco è drammatico. Per domare le fiamme sono state mobilitate centinaia di vigili del fuoco, affiancati da volontari, forze di polizia e mezzi antincendio. Ad oggi si contano però due vittime tra i vigili del fuoco, due soccorritori che sono rimasti intrappolati dalle fiamme durante le operazioni di spegnimento. Oltre a Creta la situazione risulta piuttosto critica anche a Paros, dove un incendio sviluppatosi nell’area della discarica dell’isola ha costretto all’evacuazione preventiva di numerosi insediamenti.
Mentre la magistratura indaga sulle cause degli incendi, la Protezione Civile ha lanciato l’allerta in tutto il Paese. L’emergenza incendi interessa anche Lesbo, la Laconia, la Messenia e altre zone del Peloponneso. Il massimo livello di vigilanza è anche nelle Cicladi, nell’Attica, a Creta e in vaste aree della Grecia centrale e dell’Egeo. Le autorità rinnovano l’invito a evitare qualsiasi comportamento a rischio e a seguire le direttive ufficiali, poiché le temperature estreme e i forti venti continueranno a rendere critica la situazione nei prossimi giorni.


