
Il mondo del calcio e l’intera città di Milano si preparano a dare l’ultimo toccante saluto a una delle sue icone più indiscussibili e amate di sempre. Domani, nella storica ed evocativa cornice della basilica di Sant’Ambrogio, si terranno i funerali di Franco Baresi, scomparso all’età di sessantasei anni. L’emozione è tangibile e sono attese migliaia di persone tra tifosi, appassionati e cittadini comuni, pronti a stringersi attorno al ricordo di un capitano leggendario che ha segnato un’epoca indelebile nella storia del Milan e dello sport italiano. La notizia della sua scomparsa ha generato un’ondata di profondo cordoglio che ha travalicato i confini nazionali, unendo rivali storici e club internazionali nel ricordo di un difensore unico e di un uomo di straordinario spessore morale.
Una presenza istituzionale e sportiva senza precedenti
La cerimonia funebre vedrà la partecipazione di un parterre straordinario di personalità provenienti da ogni ambito della società civile e del panorama calcistico mondiale. Oltre alla dirigenza rossonera al completo, capeggiata dal proprietario Gerry Cardinale e dal presidente Paolo Scaroni, saranno presenti i dipendenti di tutte le sedi operative della società, da Casa Milan fino ai centri di Milanello e Vismara. La rappresentanza delle istituzioni sportive sarà guidata dal segretario generale della Federcalcio Marco Brunelli e dal presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli, mentre il presidente del Coni Giovanni Malagò, attualmente impegnato all’estero, ha già espresso la propria vicinanza recandosi di persona in visita alla famiglia subito dopo l’annuncio della scomparsa. Non mancheranno i rappresentanti dei vertici politici locali, a partire dal sindaco Beppe Sala, a testimonianza del legame viscerale tra il campione e il capoluogo lombardo, che sta già valutando importanti iniziative per rendergli omaggio a perpetua memoria.
Il tributo dei grandi club e dei compagni di una vita
L’eco del dolore per la perdita di Franco Baresi ha raggiunto i vertici dei più prestigiosi club europei, che invieranno proprie delegazioni ufficiali a Milano. Il Real Madrid sarà rappresentato da un mito del calibro di Pirri, e anche il Barcellona renderà omaggio all’ex capitano rossonero con i suoi dirigenti. Particolarmente significativa sarà la presenza del presidente dell’Inter Beppe Marotta, a dimostrazione di come la grandezza di Baresi abbia sempre saputo superare qualsiasi rivalità cittadina o campanilismo. Naturalmente la basilica accoglierà tantissimi ex compagni di squadra e amici di una vita, tra i quali spiccano i nomi di Paolo Maldini e Marco Van Basten, protagonisti con lui di stagioni irripetibili e trionfi memorabili che hanno fatto la storia di questo sport.
Le polemiche sulla presenza ridotta della squadra
A sollevare forti discussioni nelle ultime ore è stata tuttavia la scelta legata alla presenza dei tesserati della prima squadra. Poiché il gruppo principale si trova attualmente in Australia per la tournée estiva a Perth, le esequie vedranno la partecipazione di soli due rappresentanti, ovvero Christian Pulisic e Santiago Gimenez, rimasti a Milanello unicamente per proseguire i rispettivi percorsi di riabilitazione dopo i recenti infortuni. Questa decisione ha scatenato un’aspra polemica tra i tifosi e gli addetti ai lavori, i quali ritengono inammissibile che la squadra non abbia cancellato o riprogrammato gli impegni commerciali per rendere omaggio al suo capitano più iconico. Nonostante la presenza annunciata delle delegazioni giovanili e femminili, la spaccatura nell’ambiente resta profonda, mitigata solo parzialmente dalle iniziative commemorative promosse dalla società e dalle parole d’affetto diffuse sui quotidiani nazionali.


