Vai al contenuto

Si tuffa nel lago e non riemerge, poi la terribile scoperta: soli 18 anni!

Pubblicato: 04/08/2026 08:27

Un’ennesima notte d’estate si trasforma in un dramma spaventoso, spezzando una giovanissima vita nelle acque profonde del litorale lariano e lasciando sotto shock un intero gruppo di amici. Un tuffo notturno nel lago di Como si è trasformato in tragedia per un diciottenne, disperso poco dopo le 2 della notte tra lunedì 3 e martedì 4 agosto e ritrovato senza vita alle prime luci dell’alba. Una bravata estiva o un momento di refrigerio dopo una serata in compagnia si è trasformato nell’ennesimo incubo sulle sponde del bacino lombardo.

Il giovane si era lanciato in acqua dal pontile della frazione di Acquaseria, nel comune di San Siro, ed era riemerso per un attimo prima che gli amici presenti lo vedessero sparire sott’acqua. La rapidità con cui il diciottenne è inabissato ha subito scatenato il panico tra i presenti, impauriti dall’oscurità e dall’impossibilità di rintracciarlo autonomamente a causa dei fondali impervi dell’area.

La macchina dei soccorsi e il ritrovamento all’alba

L’allarme è scattato attraverso il numero unico di emergenza 112, che ha attivato il 3° Nucleo della Guardia Costiera del lago di Como insieme ai mezzi navali dei Vigili del Fuoco provenienti da Dongo, in provincia di Como, e da Bellano, in provincia di Lecco. Le operazioni di ricerca, estremamente complesse e delicate a causa della totale assenza di luce naturale e della profondità del lago nel settore di San Siro, sono proseguite ininterrottamente per diverse ore con l’ausilio di riflettori e strumentazioni di perlustrazione idrica.

Il drammatico epilogo è arrivato solo dopo ore di angosciosa attesa per i familiari e i compagni del ragazzo. Il corpo del ragazzo è stato individuato intorno alle 6 di martedì mattina dai sommozzatori dei pompieri, giunti appositamente da Torino. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e il personale del 118, che non ha potuto far altro che accertare il decesso. Le forze dell’ordine hanno avviato tutti i rilievi per ricostruire la dinamica esatta dell’accaduto e stabilire se il diciottenne sia stato colto da un malore improvviso dovuto all’impatto con l’acqua fredda o se sia rimasto vittima delle correnti di superficie.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure