
Un ragazzo italiano di 15 anni è detenuto da circa 70 giorni in un carcere a Malta. A denunciare la situazione è il padre di Flavio, che ha raccontato le condizioni di isolamento vissute dal figlio e ha chiesto attenzione sul caso, seguito anche dalla Farnesina.
L’isolamento nella cella
Secondo quanto riferito dal genitore, nei primi 35 giorni di detenzione il ragazzo sarebbe rimasto completamente isolato in una cella dotata soltanto di un letto, un lavandino non funzionante e un bagno, con la stanza sottoposta alla sorveglianza delle telecamere.
Per oltre un mese, sempre secondo il racconto del padre, il giovane non avrebbe avuto contatti con altri detenuti né la possibilità di vedere altri ambienti della struttura.
Le condizioni del ragazzo
Dopo il primo periodo di isolamento, al 15enne sarebbe stata concessa la possibilità di guardare la televisione e consumare i pasti seduto a un tavolo. Tuttavia, il padre sostiene che il ragazzo continui a vivere separato dagli altri giovani detenuti, senza possibilità di interazione.
Il genitore ha definito la situazione «allarmante» e ha espresso preoccupazione per le condizioni psicologiche del figlio dopo settimane trascorse in carcere.
La Farnesina segue il caso
La vicenda è all’attenzione delle autorità italiane. La Farnesina sta seguendo da vicino il caso per verificare la situazione del minorenne e gli sviluppi della procedura giudiziaria a Malta.
Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle accuse contestate al ragazzo né sui tempi previsti per eventuali sviluppi del procedimento.


