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Conte e Schlein a pranzo insieme, prove d’intesa. Il leader 5S: “Resta la dialettica ma nel rispetto reciproco”

Pubblicato: 04/08/2026 20:23

Dopo giorni di tensioni e scambi di dichiarazioni a distanza, tra Giuseppe Conte ed Elly Schlein arrivano i primi segnali di disgelo. I leader di Movimento 5 Stelle e Partito Democratico si sono incontrati a pranzo a Roma per un faccia a faccia durato oltre un’ora, con l’obiettivo di ricucire il dialogo e fare il punto sui principali dossier politici.

L’incontro, fissato già nei giorni scorsi, arriva dopo le polemiche che avevano incrinato i rapporti tra i due partiti, alimentando dubbi sulla tenuta dell’alleanza progressista. Al centro del confronto ci sono stati i temi di politica estera e le strategie comuni in vista delle prossime sfide politiche.

A innescare lo scontro era stata la proposta avanzata da Conte di ricorrere alle primarie per consentire agli elettori di esprimersi sulle questioni più divisive della coalizione, a partire dalla linea da tenere sul sostegno all’Ucraina. Un’ipotesi che aveva trovato la netta contrarietà del Partito Democratico.

La risposta di Schlein era stata immediata. La segretaria dem aveva infatti liquidato l’idea con un secco «Non funziona così», ribadendo che prima di qualsiasi consultazione popolare è necessario definire un programma condiviso all’interno della coalizione.

Durante il pranzo romano i due leader hanno affrontato direttamente la questione, cercando di chiarire le rispettive posizioni. Pur restando differenze significative su alcuni temi, il confronto si sarebbe svolto in un clima definito costruttivo e improntato al rispetto reciproco.

Al termine dell’incontro, il presidente del Movimento 5 Stelle ha voluto ridimensionare le tensioni, escludendo qualsiasi contrasto sul piano personale con la leader del Partito Democratico.

«Con Schlein nessun problema personale. Oggi ci siamo visti a pranzo, lo avevamo concordato già la settimana scorsa. La dialettica politica rimane, ma nel rispetto reciproco», ha dichiarato Conte ai cronisti presenti a Montecitorio.

Sul piano politico, però, il leader pentastellato non ha modificato la propria posizione sulla guerra in Ucraina, ribadendo la linea che il Movimento sostiene fin dall’inizio del conflitto. Allo stesso tempo ha assicurato di rispettare le posizioni espresse dal Partito Democratico, lasciando aperta la strada al confronto.

L’incontro rappresenta così un primo passo verso una ricomposizione dei rapporti all’interno del campo progressista. Le divergenze su politica estera e metodo restano, ma il faccia a faccia tra Conte e Schlein sembra aver riaperto il dialogo, elemento ritenuto fondamentale per il futuro dell’alleanza di centrosinistra.

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