
L’ex sciatore azzurro Peter Runggaldier è stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale nell’ambito dell’inchiesta sulla morte della blogger tedesca Laura Viktoria Härtig, deceduta dopo un grave incidente avvenuto il 23 giugno sulla strada del Passo Sella, nel territorio di Canazei. L’iscrizione, disposta dalla Procura di Trento, rappresenta un atto dovuto per consentire gli accertamenti sulla dinamica dello schianto.
Secondo la ricostruzione dell’incidente, Runggaldier, oggi 57enne, si trovava alla guida della propria moto quando si è verificato uno scontro frontale con la bicicletta condotta dalla donna, che si trovava in Trentino insieme al marito per il viaggio di nozze. Dopo l’impatto, Härtig era stata trasportata all’ospedale di Bolzano e successivamente trasferita in una clinica della Baviera, dove è morta il 12 luglio a causa delle gravi ferite riportate.
L’inchiesta sulla dinamica dello schianto
La Procura dovrà ora ricostruire con precisione le fasi dell’incidente e chiarire eventuali responsabilità. L’indagine punta a verificare le circostanze che hanno portato allo scontro tra la moto e la bicicletta lungo la strada del Passo Sella, una delle aree più frequentate delle Dolomiti.
La morte della blogger tedesca ha interrotto tragicamente il viaggio di nozze che stava affrontando con il marito. La donna era stata soccorsa subito dopo l’impatto, ma le conseguenze delle lesioni riportate si sono rivelate fatali a distanza di alcune settimane.
Runggaldier è stato un protagonista dello sci alpino italiano negli anni Novanta. Nel corso della sua carriera sportiva ha conquistato una medaglia d’argento mondiale nella discesa libera e una Coppa del mondo di SuperG, prima di intraprendere una nuova fase della sua vita lontano dalle competizioni agonistiche.


