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Nubi, boati e caos voli: dramma in Italia. Cosa sta succedendo

Pubblicato: 08/08/2026 09:48

L’emergenza cieli sul Mediterraneo non concede tregua, prolungando un fine settimana di estrema complessità per i trasporti e mettendo a dura prova la pazienza di migliaia di viaggiatori in pieno periodo estivo. Anche oggi, sabato 8 agosto, sarà una giornata di disagi in Sicilia, all’aeroporto di Catania, a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera. Dopo lo stop di ieri durato praticamente tutta la giornata, per oggi è stata disposta la chiusura degli spazi corrispondenti alla nuvola aerea a Sud-Ovest (settore C1). Al momento risultano ancora sospese, dunque, le attività di volo in arrivo: lo stop dovrebbe valere, salvo nuovi aggiornamenti, fino alle 12 ora locale. Risultano invece regolari le partenze degli aeromobili presenti in aeroporto.

Una situazione in continuo divenire che costringe gli operatori e le autorità di gestione a riprogrammare costantemente gli operativi. L’aggiornamento arriva dalla SAC, la società di gestione dell’aeroporto di Catania, che invita i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree prima di recarsi in aeroporto. Ieri sera la Sac aveva reso noto di aver disposto la graduale riapertura degli spazi corrispondenti alla nuvola aerea a Sud-Ovest (settore C1), precedentemente chiusi a causa dell’attività eruttiva dell’Etna. Erano state quindi ripristinate tutte le attività di volo in partenza e in arrivo e una ventina di aerei sono arrivati senza problemi nella serata di ieri, poi l’ultimo aggiornamento di questa mattina.

L’evoluzione del cratere Voragine e il piano di emergenza

Sul fronte vulcanologico arrivano fortunatamente segnali di parziale assestamento. Sull’Etna, secondo l’ultimo aggiornamento diramato dall’Ingv Osservatorio Etneo, l’attività esplosiva è in diminuzione e dal cratere Voragine c’è una debole emissione di cenere lavica, fronti lavici sono ancora presenti della Valle del Bove e nella Valle del Leone. Ieri sera l’avviso è sceso da rosso ad arancione.

Al centro della nuova fase eruttiva dell’Etna c’est il cratere Voragine: ci sono stati boati ed emissione di cenere lavica e l’attività ha causato una ricaduta di cenere ad AdranoRagalna, a Piano Vetore, a Nicolosi ma soprattutto ha portato a bloccare i voli. Ieri sono stati cancellati decine di voli, altri sono stati dirottati negli altri aeroporti siciliani dove, per agevolare gli spostamenti dei passeggeri, Trenitalia ha predisposto collegamenti straordinari per arrivare a Catania.

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