
Un’ondata di maltempo estremo e di potenza devastante sta per abbattersi con tutta la sua forza sulle coste asiatiche, mettendo in ginocchio interi sistemi di trasporto e costringendo milioni di cittadini a prepararsi al peggio. Quasi 1.400 voli cancellati a Shanghai, evacuazioni e un’allerta rossa per l’arrivo di piogge definite «torrenziali straordinarie». La costa orientale della Cina si prepara all’impatto con il tifone Dolphin, atteso tra la tarda serata di oggi e le prime ore di domani 10 agosto. La tempesta ha già attraversato altre zone dell’Asia orientale, portando forti precipitazioni e raffiche di vento a Okinawa, in Giappone, e provocando pesanti disagi anche a Taiwan.
A Shanghai le conseguenze dell’avvicinamento del tifone si fanno già sentire in maniera drammatica. Nella mattinata di domenica 9 agosto, sono stati cancellati quasi 1.400 voli in arrivo e in partenza dai due principali aeroporti passeggeri della metropoli cinese. Le autorità hanno inoltre disposto evacuazioni nelle aree considerate maggiormente esposte al passaggio della tempesta. Secondo le previsioni, Dolphin dovrebbe raggiungere la terraferma nello Zhejiang oppure nella vicina provincia del Fujian tra la fine della giornata di oggi e le prime ore di domani.
Allerta massima, feriti in Giappone e la rotta verso la Cina
La risposta delle istituzioni di controllo meteo è stata immediata fronte alla forza distruttiva del fenomeno. Il Centro meteorologico nazionale cinese (NMC) ha emesso l’allerta rossa per tifone, il livello più elevato previsto dal sistema di emergenza. Particolare attenzione è rivolta allo Zhejiang centrale e orientale, dove le previsioni indicano la possibilità di «piogge torrenziali straordinarie» in alcune zone della provincia. La traiettoria viene seguita con estrema apprensione mentre la tempesta avanza senza sosta.
Prima di dirigersi verso la terraferma cinese, il tifone Dolphin ha investito Okinawa, nel sud del Giappone, con piogge intense e forti raffiche di vento. Sette persone hanno riportato ferite lievi. Tra loro anche un uomo di oltre 100 anni che è stato travolto da una raffica, è caduto a terra e ha battuto la testa. I problemi hanno riguardato anche la rete elettrica, lasciando 5.290 famiglie senza corrente. Gli effetti hanno raggiunto anche Taiwan, dove forti piogge e venti hanno costretto a sospendere i traghetti e a cancellare oltre 180 voli. Adesso l’attenzione è tutta concentrata sulla Cina orientale, dove si attende la fase più critica dell’impatto.

hoy, el tifón Dolphin llegó a Nueva Taipei, en Taiwán, y obligó a muchos ciudadanos a buscar refugio dentro de sus casas o centros comerciales y tal como pueden ver los vientos de hasta 9-10 grados y eso que pasó sin tocar tierra. pic.twitter.com/xLOpLoJwkp
— Jorge Luis Sanchez C./ Mis mensajes son Personales (@Jls08Luis) August 9, 2026
I piani d’emergenza e la protezione dei cittadini
Le autorità locali mantengono la massima attenzione sull’evoluzione delle traiettorie dei venti e delle mareggiate, pronte a estendere il perimetro della zona rossa se le condizioni dovessero peggiorare nelle prossime ore. Le squadre d’emergenza continuano a monitorare i canali di scolo, le barriere frangiflutti e le strutture temporanee per prevenire incidenti legati alle forti raffiche.
Nel frattempo, la popolazione è stata invitata a rimanere all’interno delle abitazioni e a seguire scrupolosamente le indicazioni ufficiali trasmesse dalle emittenti televisive e radiofoniche, in attesa che la perturbazione esaurisca la sua spinta più distruttiva.


