
La terra torna a tremare in Toscana, mantenendo alta la tensione tra la popolazione e gli esperti che monitorano costantemente i movimenti del sottosuolo. Un terremoto di magnitudo 2.4 è stato registrato a ovest di Pisa, a una profondità di 9 km. La scossa, riferisce l’Ingv, è stata avvertita attorno alle 8.37 di oggi. Un fenomeno che, seppur contenuto nella sua intensità, riaccende la paura tra i residenti dell’area pisana, già allarmati dai recenti eventi sismici che hanno interessato il medesimo distretto geografico nelle ultime giornate.
La sequenza sismica nel territorio pisano
La scossa odierna si inserisce infatti in un contesto di costante attivazione della falda locale, già al centro dell’attenzione dei sismologi nei giorni scorsi. Martedì scorso erano state registrate, sempre a Pisa, altre due scosse di magnitudo 4.3 e 3.2. La prima, più forte, si era verificata alle 10.15, la seconda attorno alle 13. Gli strumenti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia continuano a tracciare l’evoluzione dell’attività nel territorio, mentre la cittadinanza resta con lo sguardo rivolto ai monitor di sorveglianza per comprendere se si tratti di uno sciame destinato a rientrare o dell’assestamento definitivo della faglia.

