
Una drammatica fatalità trasforma una tranquilla serata estiva in un incubo ad occhi aperti per una famiglia calabrese, lasciando una comunità intera con il fiato sospeso. Momenti di terrore a Borgia, piccolo centro in provincia di Catanzaro, dove un bambino di appena 4 anni è rimasto gravemente ferito dopo essere stato travolto dall’automobile guidata dal padre. L’incidente si è verificato nella serata di ieri nei pressi dell’abitazione della famiglia, mentre l’uomo stava effettuando una manovra con il veicolo. Un attimo di disattenzione o di visibilità ridotta che si è tramutato in un dramma immediato.
Le condizioni del piccolo sono apparse immediatamente gravissime ai soccorritori giunti sul posto. Trasportato d’urgenza nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Cosenza, il bambino è stato sottoposto ai primi accertamenti clinici. Il personale sanitario si è reso subito conto della delicatezza della situazione, coordinando tempestivamente i passaggi necessari per garantire al piccolo paziente la migliore assistenza possibile nel minor tempo possibile.
Il volo salvavita verso la Capitale e il precedente
Data la severità del quadro clinico e la necessità di cure specialistiche immediate, i medici hanno disposto il trasferimento d’urgenza nella Capitale. Il bimbo è stato quindi trasportato presso l’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma grazie a un volo d’emergenza messo a disposizione dall’Aeronautica Militare. Una corsa contro il tempo nei cieli per affidare il bambino alle cure degli specialisti della struttura romana, dove ora si trova ricoverato sotto stretta osservazione medica.
L’episodio di Borgia richiama drammaticamente alla memoria un fatto analogo avvenuto solo poche settimane fa a Zero Branco, in provincia di Treviso. In quel caso, una tragica manovra di retromarcia nel cortile di casa da parte della nonna si era trasformata in incubo: il nipotino di un anno e mezzo, sfuggito per un istante all’attenzione dei genitori, era stato travolto ed era deceduto poco dopo per le gravi lesioni riportate. Due vicende dolorosissime che riaccendono i riflettori sui rischi legati alle manovre con i veicoli negli spazi domestici e adiacenti alle abitazioni.


