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Campo largo, sui social Conte batte Schlein: boom di interazioni e avanzano i civici

Pubblicato: 11/08/2026 13:57

Giuseppe Conte è il leader del campo progressista che raccoglie il maggiore consenso sui social, davanti a Elly Schlein e a una pattuglia di figure civiche che sembra conquistare sempre più spazio nel dibattito sul futuro del centrosinistra. È quanto emerge dal rapporto realizzato da Spin Factor per Adnkronos, attraverso la piattaforma di social listening Human, che ha analizzato il periodo compreso tra l’11 luglio e il 10 agosto 2026.

Il presidente del Movimento 5 Stelle ottiene un sentiment positivo del 32,2%, distanziando la segretaria del Partito Democratico, ferma al 27,6%. Ma il dato più interessante riguarda forse ciò che accade alle loro spalle: la sindaca di Genova Silvia Salis si piazza terza con il 25,7%, mentre Alessandro Onorato e Gaetano Manfredi consolidano la presenza di un’area civica sempre più visibile.

Conte primo per gradimento, Schlein seconda

Nella classifica del sentiment positivo, Conte si conferma nettamente al primo posto con il 32,2%, un dato che riflette la capacità del leader M5S di catalizzare attenzione e consenso nell’area progressista. Elly Schlein segue con il 27,6%, mantenendo comunque un distacco significativo dal resto dei protagonisti politici analizzati.

Sul podio entra però Silvia Salis, sindaca di Genova, che raggiunge il 25,7%. Un risultato significativo soprattutto perché Salis non è formalmente candidata a eventuali primarie del campo largo, ma il suo nome viene sempre più spesso associato alla possibilità di giocare un ruolo nazionale.

Subito dietro si piazza Alessandro Onorato, leader di Progetto civico Italia e assessore ai Grandi eventi di Roma, con il 24,5%, seguito dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, al 24%. La presenza di tre figure civiche nelle prime cinque posizioni rappresenta uno degli elementi più interessanti della rilevazione.

Avanza l’onda civica

Il dato suggerisce che all’interno del centrosinistra possa esistere uno spazio crescente per figure amministrative meno direttamente identificate con i partiti tradizionali. Salis, Onorato e Manfredi raccolgono infatti percentuali molto vicine a quelle dei leader nazionali, segnale di una possibile domanda di profili considerati più pragmatici e legati all’esperienza di governo locale.

È ancora presto per trasformare questi numeri in un vero scenario politico, ma l’idea di una “onda civica” dentro il campo progressista sembra trovare qualche riscontro nella conversazione digitale. La loro forza, almeno sui social, nasce soprattutto dalla capacità di essere percepiti come amministratori più che come esponenti di apparati di partito.

Fratoianni davanti a Renzi e Magi

Tra gli altri leader politici, Nicola Fratoianni ottiene un sentiment positivo del 20,5%, precedendo il segretario del Psi Enzo Maraio, al 19,8%. Poco più indietro si colloca Matteo Renzi, presidente di Italia Viva-Casa riformista, con il 19,3%.

Seguono Riccardo Magi e Angelo Bonelli, entrambi al 18,3%. La distanza rispetto a Conte e Schlein mostra come, almeno nel periodo analizzato, il dibattito social del centrosinistra si sia concentrato soprattutto sui due principali leader e sulle figure civiche emergenti.

Conte stravince anche nelle interazioni

Il primato di Conte diventa ancora più netto quando si passa dal sentiment alle interazioni social complessive. Il presidente del Movimento 5 Stelle raggiunge infatti 2 milioni e 225mila interazioni, un dato nettamente superiore a quello degli altri protagonisti presi in considerazione.

Elly Schlein si ferma a 567mila interazioni, mentre Matteo Renzi ne totalizza 455mila. Più indietro Fratoianni con 374mila e Silvia Salis con 310mila.

La distanza tra Conte e Schlein è quindi molto ampia anche sul piano quantitativo: il leader M5S genera quasi quattro volte le interazioni della segretaria Pd, confermando una presenza digitale particolarmente forte e una community molto attiva.

Una fotografia che pesa sul dibattito della leadership

Naturalmente il sentiment sui social e il numero delle interazioni non equivalgono automaticamente a consenso elettorale, ma rappresentano un indicatore importante della capacità dei leader di occupare lo spazio pubblico digitale, mobilitare sostenitori e generare discussione.

In vista del confronto sulla futura leadership del campo largo, questi dati possono quindi assumere un valore politico. Conte parte da una posizione di forza nella conversazione social, Schlein mantiene un livello di consenso significativo ma inferiore, mentre l’emergere di Salis, Onorato e Manfredi suggerisce che il centrosinistra possa trovarsi davanti a un quadro più aperto del previsto.

La partita resta tutta da giocare, ma il rapporto Spin Factor-Adnkronos consegna una fotografia chiara: oggi sui social Giuseppe Conte è il leader progressista più forte, mentre dietro di lui cresce un’area civica che potrebbe diventare sempre più difficile da ignorare.

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