
L’Italia continua a fare i conti con una lunga fase di caldo intenso e afa, iniziata alla fine di luglio e destinata a proseguire almeno fino a Ferragosto. Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, quella in corso è la quarta ondata di calore dell’estate 2026, caratterizzata da temperature eccezionali e da condizioni che in alcuni casi hanno superato precedenti record.
Ancora 19 città con il bollino rosso
A confermare la portata dell’ondata di calore sono i dati del ministero della Salute: 19 delle 27 città monitorate restano in queste ore con il bollino rosso, corrispondente al livello massimo di allerta.
Sono interessate dall’allerta massima Roma, Napoli, Bari, Bologna, Bolzano, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti e Viterbo. Bollino arancione invece per Ancona e Cagliari, mentre Milano, Brescia, Torino, Trieste, Venezia e Verona restano in area gialla.
Un primo lieve miglioramento è previsto già da giovedì 13 agosto, quando le città con bollino rosso dovrebbero scendere a 18.
Il “Kokushobi” e le tre piaghe del caldo
Per descrivere questa fase meteorologica è stato utilizzato anche il termine giapponese “Kokushobi”, traducibile come “giorno di caldo spietato”. L’Italia si trova infatti sotto una vasta cupola di calore, una “Heat Dome” di natura euro-africana, che sta mantenendo temperature elevate e condizioni di forte afa.
Le principali difficoltà sono legate innanzitutto alle temperature, con picchi di 40-41 gradi registrati in alcune città come Firenze, Terni, Ferrara e Modena. A rendere ancora più pesante la situazione è poi l’elevata umidità, soprattutto lungo le coste, che può far percepire temperature ancora più alte.
Il caldo non concede tregua neppure durante la notte. In diverse zone della Pianura Padana e del Centro-Sud le temperature minime hanno raggiunto 26-28 gradi, dando origine a notti particolarmente afose.
Anche i temporali che hanno interessato a tratti il Nord e l’Appennino non hanno portato un vero sollievo. Gli sbalzi termici hanno favorito localmente grandinate e forti raffiche di vento, mentre l’umidità è rimasta elevata.
Ferragosto ancora rovente, poi arriva la svolta
Il caldo continuerà a caratterizzare i prossimi giorni. Fino a Ferragosto sono attesi picchi di 37-39 gradi nelle zone interne, mentre il fine settimana dovrebbe mantenere condizioni prevalentemente soleggiate in gran parte del Paese.
La possibile svolta viene indicata per lunedì 17 agosto, quando una perturbazione proveniente dal Nord Atlantico dovrebbe raggiungere l’Italia dopo aver attraversato l’Europa occidentale. Tra lunedì 17 e martedì 18 agosto il sistema potrebbe determinare un deciso calo delle temperature e porre fine alla lunga fase di caldo intenso.
Le previsioni fino a Ferragosto
Mercoledì 12 agosto sarà caratterizzato da sole e caldo al Nord e al Centro, con temporali pomeridiani soprattutto sui rilievi e nelle pianure vicine. Al Sud sono possibili temporali in Calabria.
Giovedì 13 agosto il tempo resterà prevalentemente soleggiato e caldo al Nord, con una diminuzione dei temporali sulle Alpi. Al Centro prevarrà il sole, mentre al Sud sono attesi temporali in Campania, Calabria e Sicilia.
Venerdì 14 agosto il caldo continuerà al Nord, con prevalenza di sole anche al Centro. Qualche acquazzone potrà interessare Calabria e Sicilia.
Ferragosto dovrebbe trascorrere prevalentemente all’insegna del sole, mentre domenica 16 agosto sono attesi i primi temporali al Nordovest e in Toscana, in vista del possibile cambiamento di lunedì.


