Vai al contenuto

Ucciso dalle esalazioni in Italia, i soccorsi arrivano: poi un altro morto, doppia tragedia spaventosa

Pubblicato: 13/08/2026 12:14

Tragedia a San Vito Lo Capo, dove nella mattinata di oggi, giovedì 13 agosto, si è verificato un grave incidente all’interno di un depuratore. Due persone sono morte a distanza di pochi minuti: un operaio che stava lavorando nell’impianto e un soccorritore del 118, intervenuto per prestare aiuto.

Secondo le prime informazioni, l’operaio sarebbe stato colpito dalle esalazioni provenienti dall’impianto mentre si trovava al lavoro. La situazione è rapidamente diventata critica e sul posto sono arrivati i sanitari del 118 per tentare di soccorrerlo.

Durante le operazioni di emergenza, uno degli operatori sanitari avrebbe iniziato a praticare il massaggio cardiaco all’operaio. Proprio mentre prestava soccorso, anche il soccorritore si è sentito male, con conseguenze fatali.

Il dramma si è così trasformato in una doppia tragedia, con la morte delle due persone avvenuta a pochi minuti di distanza. L’ipotesi al momento è che anche il soccorritore possa essere stato esposto alle sostanze presenti nell’ambiente, ma saranno gli accertamenti a chiarire con precisione la dinamica.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri, impegnati negli accertamenti necessari a ricostruire quanto accaduto. L’area del depuratore è stata interessata dalle verifiche per comprendere l’origine delle esalazioni e stabilire le eventuali responsabilità.

L’incidente si è verificato nelle prime ore della giornata di giovedì 13 agosto, mentre l’operaio era impegnato nelle attività lavorative all’interno dell’impianto. L’allarme è scattato quando le sue condizioni sono apparse subito gravi.

La presenza di esalazioni all’interno del depuratore rappresenta al momento uno degli elementi centrali dell’indagine. Saranno gli accertamenti tecnici a stabilire quali sostanze fossero presenti nell’area e in quale concentrazione, oltre a chiarire se fossero state adottate tutte le misure di sicurezza previste.

Particolare attenzione sarà riservata anche alle procedure di soccorso, considerato che il secondo decesso è avvenuto proprio durante l’intervento del personale sanitario. Gli investigatori dovranno ricostruire ogni fase dell’operazione e verificare le condizioni dell’ambiente al momento dell’arrivo dei soccorritori.

La tragedia ha quindi provocato due vittime e riaccende l’attenzione sui rischi legati alle attività all’interno degli impianti di depurazione e, più in generale, sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Al momento le informazioni disponibili sono ancora preliminari e la dinamica precisa resta da chiarire.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure