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Caldo, il Mediterraneo è una “pentola a pressione”: da domenica la svolta con temporali e grandine

Pubblicato: 13/08/2026 16:14

Il caldo intenso continuerà ad accompagnare l’Italia fino a Ferragosto, ma lo scenario meteorologico potrebbe cambiare rapidamente subito dopo. L’anticiclone nordafricano resta per il momento ben saldo sul Mediterraneo e garantirà altre giornate prevalentemente soleggiate, con temperature elevate e punte fino a 35-36 gradi in diverse città del Centro-Nord e sulle Isole maggiori. Da domenica 16 agosto, però, l’avvicinamento di una perturbazione potrebbe aprire una fase decisamente più instabile, soprattutto sulle regioni settentrionali.

A delineare lo scenario è Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, secondo il quale il passaggio dall’aria molto calda accumulata in questi giorni a correnti più fresche potrebbe favorire temporali anche di forte intensità. L’elemento da tenere sotto osservazione sarà proprio la grande quantità di energia presente nell’atmosfera dopo una lunga fase caratterizzata da temperature molto elevate.

Ferragosto ancora sotto l’anticiclone africano

Tra giovedì 13 e sabato 15 agosto non sono attesi cambiamenti sostanziali. L’anticiclone nordafricano continuerà a dominare gran parte della Penisola, con sole prevalente e caldo intenso. Qualche temporale di calore potrà svilupparsi soprattutto nelle ore pomeridiane sulle zone montuose, senza tuttavia interrompere la fase stabile su gran parte del territorio.

Anche Ferragosto si annuncia quindi caldo e prevalentemente soleggiato, con valori che potranno raggiungere i 35-36 gradi nelle principali città del Centro-Nord e sulle due Isole maggiori. Sulle Alpi centro-occidentali saranno possibili temporali pomeridiani, mentre al Sud l’instabilità potrebbe interessare soprattutto i rilievi, con fenomeni localmente più intensi sulla Sardegna.

La svolta da domenica: temporali dal Nordovest

Il primo cambiamento significativo è previsto per domenica 16 agosto. Un ciclone sul Nord Europa dovrebbe favorire la discesa di correnti più instabili verso il Mediterraneo, permettendo a una perturbazione di raggiungere inizialmente il Nord Italia.

I primi temporali dovrebbero interessare Alpi e Prealpi, per poi raggiungere le pianure di Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna. L’instabilità potrebbe coinvolgere anche la Liguria e la costa della Toscana. Proprio il contrasto tra le correnti più fresche in arrivo e l’aria molto calda preesistente potrebbe rendere alcuni fenomeni particolarmente energici.

Secondo Gussoni, non sono da escludere temporali intensi, forti raffiche di vento e grandinate locali. Nelle aree direttamente raggiunte dai fenomeni è atteso anche un primo calo delle temperature, dopo il caldo che avrà caratterizzato la settimana di Ferragosto.

Il Mediterraneo come una “pentola a pressione”

A rendere particolarmente delicata questa fase è anche la temperatura del Mediterraneo. Dopo settimane di caldo intenso, in alcuni settori la superficie marina raggiunge valori prossimi ai 30 gradi, trasformandosi in un importante serbatoio di calore e umidità.

La metafora utilizzata dagli esperti è quella di una “pentola a pressione”: un’atmosfera molto calda e ricca di energia sulla quale potrebbero arrivare masse d’aria più fresche e instabili. Non significa automaticamente che si verificheranno eventi estremi, ma aumenta il potenziale per temporali violenti qualora si creino le condizioni atmosferiche favorevoli.

Il rischio principale è legato alla possibilità che le celle temporalesche riescano a svilupparsi rapidamente, producendo piogge molto intense in poco tempo, grandine e forti raffiche di vento. Localizzazione e intensità dei singoli fenomeni potranno tuttavia essere definite con maggiore precisione soltanto a ridosso dell’evento.

Non sarà un peggioramento di poche ore

La perturbazione attesa domenica potrebbe inoltre rappresentare soltanto l’inizio di una fase più dinamica. Durante la settimana successiva altri fronti temporaleschi potrebbero attraversare l’Italia, mettendo progressivamente in crisi la lunga fase dominata dall’anticiclone africano.

Il cambiamento non dovrebbe quindi tradursi necessariamente in un passaggio immediato e definitivo dall’estate a condizioni più fresche. Lo scenario indicato dalle previsioni è piuttosto quello di un progressivo indebolimento dell’alta pressione, con maggiori occasioni per temporali e un ridimensionamento delle temperature nelle zone raggiunte dalle perturbazioni.

Le previsioni fino a domenica

Giovedì 13 agosto: al Nord prevalenza di sole e caldo, con pochi temporali sulle Alpi. Al Centro tempo generalmente stabile e soleggiato, salvo rari rovesci sui rilievi. Al Sud possibili temporali locali in Campania, Calabria, Sicilia e nelle zone interne della Sardegna.

Venerdì 14 agosto: ancora sole e caldo al Nord, con temporali sulle Alpi occidentali, soprattutto nelle aree di confine. Al Centro condizioni prevalentemente soleggiate. Al Sud tempo stabile sulle coste, con qualche acquazzone pomeridiano sui rilievi.

Sabato 15 agosto, Ferragosto: caldo e sole su gran parte d’Italia. Al Nord possibili temporali pomeridiani sulle Alpi centro-occidentali; al Centro prevarrà il bel tempo, mentre al Sud saranno possibili fenomeni sui rilievi, localmente intensi in Sardegna.

Domenica 16 agosto: atteso il primo cambiamento più deciso, con una perturbazione in ingresso dal Nordovest e temporali potenzialmente forti sulle regioni settentrionali, in successiva evoluzione. Sarà l’avvio di una fase più instabile che potrebbe accompagnare l’Italia anche nei giorni successivi.

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Ultimo Aggiornamento: 13/08/2026 16:21

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