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Eruzione Etna, cambia la situazione dei voli. La notizia è appena arrivata

Pubblicato: 14/08/2026 19:40

I collegamenti dell’aeroporto di Comiso, nel Ragusano, sono stati ripristinati dopo alcune ore di sospensione dovute alla presenza di cenere vulcanica sulla pista, provocata dall’attività eruttiva dell’Etna.

La conferma è arrivata dalla Sac, la società che gestisce gli aeroporti di Comiso e Catania. Lo scalo ragusano era stato costretto a interrompere temporaneamente le operazioni a causa della contaminazione dell’infrastruttura.

Aeroporti siciliani ancora alle prese con i disagi

La riapertura di Comiso non mette però fine alle difficoltà per i passeggeri. Da oltre una settimana l’attività dell’Etna sta provocando stop, riaperture e dirottamenti negli aeroporti siciliani, con viaggiatori indirizzati anche verso Palermo, Trapani e lo stesso Comiso.

La Sac invita i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo direttamente con la compagnia aerea prima di raggiungere l’aeroporto.

Turismo, le perdite potrebbero arrivare a 24 milioni

Parallelamente è iniziata la stima delle conseguenze economiche dell’emergenza. Secondo Assoesercenti, le perdite potenziali per il comparto turistico potrebbero collocarsi indicativamente tra 12,8 e 24 milioni di euro.

L’associazione precisa però che si tratta del volume di spesa potenzialmente esposto e non del danno effettivamente subito dalle imprese. La quantificazione definitiva richiederà una rilevazione diretta che tenga conto di cancellazioni, mancati arrivi, soggiorni abbreviati, rimborsi, costi di riprotezione, servizi non utilizzati e fatturato perso.

Noleggi e taxi, scatta l’allarme sui prezzi

A complicare ulteriormente la situazione ci sono i costi degli spostamenti alternativi. Il Codacons ha presentato una segnalazione all’Antitrust per alcuni aumenti registrati nel settore dell’autonoleggio.

Secondo l’associazione, ipotizzando un noleggio dalle 13 alle 17, il prezzo più basso sarebbe di 141 euro con riconsegna a Catania, mentre salirebbe a 181 euro con riconsegna a Trapani e a 337 euro con riconsegna a Comiso. In condizioni ordinarie, per lo stesso intervallo e distanze analoghe, la spesa partirebbe da 91 euro.

Trantino: «Intervenga l’Enac»

Sulla gestione dell’emergenza è intervenuto anche il sindaco di Catania, Enrico Trantino, che ha riconosciuto gli sforzi della Regione Siciliana e della società di gestione degli aeroporti per assistere i passeggeri.

«Mi auguro che intervenga l’Enac per le compagnie aeree che avrebbero dovuto predisporre i trasferimenti dall’aeroporto di Catania», ha dichiarato Trantino, secondo cui le compagnie dovrebbero risarcire i passeggeri che hanno subito disagi a causa dei blocchi provocati dall’attività dell’Etna.

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