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È nella Top 10 di Netflix: Russell Crowe guida il kolossal che riscrive una leggenda

Pubblicato: 15/08/2026 11:14

Un arciere segnato dalla guerra, un regno vicino al collasso e una promessa capace di cambiare il corso della sua vita. Dietro l’uomo abituato a combattere nell’ombra si nasconde il futuro simbolo di una ribellione destinata ad attraversare i secoli. Ridley Scott rilegge il celebre mito con il tono cupo di un grande kolossal storico. Nella classifica italiana del 14 agosto 2026, il film ha raggiunto il nono posto tra i titoli più visti su Netflix, conquistando una nuova generazione di spettatori.

Di cosa parla Robin Hood

Il film è Robin Hood, avventura storica del 2010 con Russell Crowe. Il protagonista, Robin Longstride, è un abilissimo arciere dell’esercito inglese impegnato in Francia al seguito di re Riccardo Cuor di Leone. Quando il sovrano muore, Robin decide di tornare in Inghilterra insieme ai compagni Little John, Will Scarlet e Allan A’Dayle. Lungo il cammino incontra Robert Loxley, un cavaliere ferito che gli affida un’ultima richiesta prima di morire. Robin promette di riportare la spada dell’uomo alla sua famiglia a Nottingham. Qui conosce l’anziano Walter Loxley e Marion, vedova di Robert, scoprendo una comunità schiacciata da tasse, fame e continui soprusi. Per proteggere la proprietà dei Loxley, Robin accetta di assumere temporaneamente l’identità del cavaliere. Quella decisione lo coinvolge in una crisi molto più grande, alimentata dalle scelte del nuovo re Giovanni e da un tradimento nascosto dentro la corona. Mentre l’Inghilterra rischia di essere invasa e divisa, Robin comprende di non poter più combattere soltanto per sé stesso. Il soldato comincia così a trasformarsi nell’uomo che guiderà la resistenza contro gli abusi del potere.

Robin Hood — Cast e personaggi

Russell Crowe — Robin Longstride. Dopo Il gladiatore e A Beautiful Mind, interpreta un reduce delle Crociate ormai disilluso. Robin rappresenta l’uomo comune che smette di servire il potere e sceglie di difendere il popolo. Crowe vinse l’Oscar nel 2001 per Il gladiatore.
Cate Blanchett — Marion Loxley. Già protagonista di Elizabeth e The Aviator, è una donna costretta a difendere da sola la propria terra. Marion incarna la resistenza quotidiana della popolazione, senza assumere il ruolo della semplice figura da salvare.
Max von Sydow — Sir Walter Loxley. Conosciuto per Il settimo sigillo e L’esorcista, interpreta il padre di Robert. È il custode della memoria familiare e l’uomo che offre a Robin un legame inatteso con il proprio passato. William Hurt — William Marshal. Già protagonista de Il bacio della donna ragno e Dentro la notizia – Broadcast News, è un esperto uomo di Stato. Marshal cerca di difendere la stabilità dell’Inghilterra dalle decisioni impulsive del nuovo re. Hurt vinse l’Oscar nel 1986.
Il ritorno del kolossal al centro dell’attenzione, come riportato dal quotidiano specializzato Netflixmania.it, coincide con il suo ingresso nella Top 10 italiana. Un risultato che permette di riscoprire insieme alcuni dei nomi più importanti del cast internazionale.

Robin Hood è ispirato a una storia vera?

Robin Hood non è tratto dalla biografia documentata di una persona realmente esistita. Nel corso dei secoli sono stati indicati diversi possibili fuorilegge, ma nessuna identificazione è stata dimostrata in maniera definitiva. Il personaggio appartiene soprattutto alla tradizione popolare inglese. Una delle prime testimonianze letterarie conosciute risale al 1377, quando il nome di Robin compariva già in racconti e versi conosciuti dal pubblico medievale. Anche l’associazione con Riccardo Cuor di Leone e il principe Giovanni non apparteneva alle prime versioni della leggenda. Questo collegamento venne introdotto dagli autori del XVI secolo, molto tempo dopo la nascita delle storie sul fuorilegge.

La produzione e la regia di Ridley Scott

La regia è firmata da Ridley Scott, già autore di Alien, Il gladiatore e Le crociate. La sceneggiatura è di Brian Helgeland, mentre la produzione coinvolge Brian Grazer, Scott e lo stesso Russell Crowe. Scott rinuncia ai colori e alla leggerezza di molte versioni precedenti. La sua Inghilterra medievale è fangosa, povera e politicamente instabile, attraversata da guerre, carestie e conflitti tra il sovrano e i baroni. Anche le battaglie seguono questa impostazione. Cavalli, frecce, assedi e combattimenti ravvicinati costruiscono un’avventura fisica, nella quale ogni scontro sembra avere un peso reale sui personaggi e sulla popolazione. La collaborazione tra Scott e Crowe richiama inevitabilmente Il gladiatore. Robin, però, non è un generale guidato dalla vendetta: è un uomo senza titoli né proprietà, costretto a scegliere progressivamente quale causa difendere.

I giudizi della critica

All’uscita nelle sale, Robin Hood ricevette un’accoglienza contrastante. Su Rotten Tomatoes il film registra il 43% di recensioni favorevoli, con apprezzamenti per il cast e le battaglie ma riserve sul tono troppo serio. Su Metacritic ha ottenuto 53 punti su 100, sulla base di 40 recensioni professionali. Il punteggio corrisponde a giudizi misti o medi, divisi soprattutto sulla rilettura politica della leggenda.

Quando vedere Robin Hood su Netflix

Robin Hood è già disponibile nel catalogo italiano di Netflix, dove è classificato 13+.

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Ultimo Aggiornamento: 15/08/2026 11:17

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