
Momenti di paura sulle Dolomiti bellunesi, dove due cordate di alpinisti polacchi sono rimaste in difficoltà a causa del maltempo e una di queste è stata colpita da un fulmine mentre si trovava in parete. L’allarme è scattato attorno alle 16.20, quando la centrale del Suem è stata contattata per soccorrere quattro rocciatori: due si trovavano sulla cima della Ra Gusela e non erano più in grado di proseguire, mentre gli altri due erano bloccati sull’ultimo tiro della Via Mamma e papà. Nell’episodio sono rimasti feriti un uomo e, in particolare, una donna, dopo la caduta del fulmine.
Il recupero delle due cordate sulla Ra Gusela
Le condizioni meteorologiche hanno reso necessario l’intervento dell’elisoccorso. A occuparsi del recupero è stato l’equipaggio dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, che ha raggiunto entrambe le cordate e ha portato in salvo i quattro alpinisti.
I due rocciatori coinvolti nel fulmine hanno riportato ferite e sono stati trasportati all’ospedale di Bolzano per le cure necessarie. Gli altri due componenti delle cordate, rimasti illesi nonostante le difficoltà provocate dal maltempo, sono stati invece accompagnati e lasciati al Passo Giau.
L’intervento ha così permesso di mettere in sicurezza tutti gli alpinisti coinvolti, dopo che il peggioramento delle condizioni meteorologiche aveva reso impossibile proseguire autonomamente sia per la cordata bloccata in cima alla Ra Gusela sia per quella impegnata sulla parete.


