
Momenti di forte tensione negli Emirati Arabi Uniti, dove sono state udite esplosioni a Dubai mentre i sistemi di difesa aerea del Paese sono entrati in azione in risposta a una possibile minaccia missilistica.
L’allarme è stato confermato dalle autorità emiratine. L’Autorità nazionale per la gestione delle emergenze, delle crisi e dei disastri (NCEMA) ha comunicato di aver rilevato una potenziale minaccia diretta verso il territorio degli Emirati e ha invitato la popolazione a mettersi al riparo. (The Economic Times)
L’appello delle autorità: «Rimanete in un luogo sicuro»
L’indicazione rivolta ai residenti è quella di «rimanere in un luogo sicuro» fino a nuove comunicazioni e di seguire esclusivamente gli aggiornamenti e gli avvisi diffusi attraverso i canali ufficiali.
Contemporaneamente, secondo quanto comunicato dalle autorità, le difese aeree degli Emirati sono state attivate per fronteggiare la minaccia. A Dubai sono stati segnalati diversi boati, compatibili con l’entrata in azione dei sistemi di intercettazione.
Al momento non sono state diffuse informazioni ufficiali su eventuali vittime o danni, né è stata chiarita la natura e la provenienza dei vettori che avrebbero fatto scattare l’allarme.
La tensione negli Emirati
L’episodio arriva in un contesto di forte instabilità nel Golfo Persico. Nei mesi scorsi gli Emirati erano già stati interessati da ripetuti allarmi e dall’attivazione dei sistemi antimissile contro missili e droni nel quadro dell’escalation regionale. Ad aprile, per esempio, il ministero della Difesa aveva spiegato che i forti rumori avvertiti in diverse zone del Paese erano collegati proprio alle operazioni di intercettazione. (ANSA.it)
La situazione resta in evoluzione. Le autorità emiratine hanno chiesto alla popolazione di evitare spostamenti non necessari durante l’allerta e di attendere nuove indicazioni ufficiali sulla minaccia missilistica e sull’esito dell’intervento delle difese aeree.


