
Arrivano notizie rassicuranti sulle condizioni di Yael Trepy, l’attaccante del Cagliari ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari dopo il principio di annegamento in piscina avvenuto domenica scorsa.
A fare il punto è stata Stefania Milia, direttrice della Terapia intensiva emergenza urgenza dell’ospedale sassarese, intervenuta oggi in conferenza stampa.
“L’intervento in pochi minuti è stato decisivo”
Secondo la responsabile del reparto, la rapidità dei soccorsi ha avuto un ruolo fondamentale. “L’intervento di Areus in pochi minuti è stato decisivo”, ha spiegato Milia, sottolineando come la vicinanza della base di Olbia abbia consentito di intervenire rapidamente.
L’equipe di soccorso ha provveduto all’intubazione. Al momento dell’intervento, il quadro respiratorio era critico a causa della copiosa presenza di acqua. I medici, tuttavia, hanno precisato di non aver rilevato altre sostanze.
Trepy è stato svegliato
Le condizioni del calciatore sono progressivamente migliorate fino a diventare soddisfacenti. I medici hanno quindi potuto svegliare Trepy, riscontrando l’assenza di criticità neurologiche.
Il giovane ora respira autonomamente e continuerà a essere monitorato in terapia intensiva. L’obiettivo, ha spiegato la direttrice del reparto, è procedere gradualmente verso il trasferimento fuori dalla terapia intensiva, seguendo l’evoluzione delle sue condizioni.


