
Le lamiere stridono improvvisamente contro l’asfalto in un boato sordo, rompendo la routine della tarda giornata e trasformando un tragitto qualunque in un momento di puro terrore. In una frazione di secondo, due colossi della strada perdono il loro assetto, impattando con violenza e sfidando la forza di gravità. Uno dei due veicoli finisce fuoristrada, superando la barriera di protezione e rimanendo drammaticamente sospeso nel vuoto, in un equilibrio precario che tiene tutti con il fiato sospeso mentre i motori si spengono e cala un silenzio irreale sulla carreggiata.
Scontro spettacolare e viabilità in tilt
Il grave incidente si è verificato lungo la tangenziale di Bari, in direzione nord, precisamente all’altezza dell’uscita 13A verso via Amendola e all’altezza dello svincolo per Mungivacca sulla SS96. Nel sinistro sono rimasti coinvolti due autotreni, la cui dinamica ha generato immediati e pesanti disagi alla circolazione cittadina. Un mezzo ha terminato la propria corsa contro la segnaletica dello svincolo, mentre l’altro si è ribaltato sulla sede stradale. La conseguenza immediata è stata una coda chilometrica che ha paralizzato centinaia di automobilisti per quasi un’ora, costringendoli a procedere a passo d’uomo. La situazione è ulteriormente peggiorata quando, a causa del forte rallentamento, si è verificato un secondo incidente all’interno della fila, aggravando ulteriormente i tempi di attesa.
La complessa macchina dei soccorsi si è attivata tempestivamente a seguito delle chiamate d’emergenza. I Vigili del Fuoco del Comando di Bari sono giunti sul posto intorno alle ore 17 per avviare le delicate operazioni di messa in sicurezza ed estricazione. I due conducenti coinvolti nello schianto, entrambi di nazionalità straniera, sono stati prontamente estratti dalle cabine di guida e affidati al personale sanitario presente sul luogo. I feriti, identificati dalle prime ricostruzioni come un cittadino ucraino e uno albanese, sono stati trasportati in ospedale per le cure necessarie. Fortunatamente, da quanto emerso dai primi accertamenti medici, nessuno dei due autisti risulterebbe essere in pericolo di vita.
Le operazioni di recupero si sono rivelate particolarmente complesse a causa della posizione critica del tir rimasto in sospensione fuori dalla carreggiata. L’intervento complessivo ha visto l’impiego di ben tre squadre dei Vigili del Fuoco, supportate dall’uso di autogru e dal personale del soccorso stradale. Le squadre sul posto hanno lavorato ininterrottamente per stabilizzare il veicolo sospeso e procedere alla rimozione di entrambi i mezzi incidentati. Soltanto intorno alle ore 20 l’area è stata totalmente liberata, consentendo la riapertura della strada e il completo ripristino della viabilità.
Allarme ambientale per lo sversamento di carburante
Oltre al soccorso dei feriti, l’incidente ha richiesto una particolare attenzione dal punto di vista della sicurezza ambientale e stradale. A causa del forte impatto, i serbatoi dei mezzi hanno subito gravi danni, provocando un abbondante sversamento di gasolio sulla carreggiata. Per gestire questo fattore di rischio è stato necessario richiedere l’intervento dello speciale Nucleo NBCR dei Vigili del Fuoco. Gli operatori specializzati hanno lavorato a lungo per contenere il carburante ed evitare che la sede stradale diventasse un pericolo per i veicoli in transito, avviando le fondamentali procedure di bonifica dell’area interessata.


